Ad un passo da diventare un eroe, Traoré si guadagna la conferma
Matteo Calcagni
Se quel pregevole tiro al volo non avesse casualmente incontrato i guantoni di Marco Storari, Bakaye Traoré avrebbe potuto assumere i gradi di eroe in casa rossonera. Il destino non ha sorriso al centrocampista maliano che, tuttavia, potrà godere di una chance da molti inaspettata: Ariedo Braida ha ribadito che resterà al Milan, confermando le parole rilasciate dallo stesso giocatore a fine dicembre. Dopo mesi e mesi trascorsi tra infermeria e palestra, cercando di curare un perdurante fastidio al tendine del ginocchio, il ventisettenne di Bondy ha ritrovato finalmente l'integrità fisica ed è tornato a disposizione di Allegri. Il tecnico livornese, a sorpresa, lo ha subito inserito allo Juventus Stadium in una fase delicatissima della gara, dimostrando di credere nel rilancio dell'ex Nancy.
In un momento particolare per la mediana milanista, dove Muntari si fermato nuovamente, la presenza di Traoré potrebbe aiutare almeno a livello numerico: a Torino non se l'è cavata male, gettato nella mischia contro un'avversaria di assoluto livello. In attesa che Galliani possa individuare il necessario nuovo tassello per la mediana, vista l'attuale carenza di alternative a capitan Ambrosini, è giusto offrire una possibilità al centrocampista di passaporto francese. Qualora l'esperimento si rivelasse azzeccato, Allegri potrebbe guadagnare un ulteriore rinforzo per la seconda metà della stagione, dove il Milan avrà il primo obiettivo di scalare posizioni in campionato.


