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Il centrocampo chiede aiuto

autore
Riccardo Casali
per Milannews.it
martedì 15 gennaio 2013, 12:00Primo Piano
autore Riccardo Casali
15.01.2013 12:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

A distanza di giorni sembra di ripetere una litania, monotona e anche noiosa: il Milan, questo Milan ha bisogno di rinforzi a centrocampo piuttosto che puntare tutte le fiches, non tante, sull’attacco e sul nome di Balotelli in particolare. Un'ulteriore conferma della pochezza della mediana rossonera l’abbiamo avuta domenica sera, nel posticipo della prima giornata del girone di ritorno, al ''Ferraris'' contro la Sampdoria: tanto cuore, tanto impegno ma poca circolazione di palla, poche idee nel settore nevralgico del gioco e di conseguenza pochissimi tiri verso la porta avversaria (a dir la verità solo uno, il tiro di Boateng). Oltre alla qualità, rappresentata dal solo Montolivo, c’è necessità di reperire anche quantità: gli elementi disponibili a metà campo si possono contare sulle dite di una mano.

Infortunato De Jong, nella posizione di centrocampista centrale, il metodista per intendersi, non si possono chiedere gli straordinari al capitano Massimo Ambrosini: il biondo centrocampista rossonero non può garantire l’apporto che serve giocando ogni tre giorni. La dimostrazione l’abbiamo avuta domenica sera: dopo essere uscito stremato nella partita contro la Juventus, il 35enne rossonero ha dovuto chiedere il cambio per il riacutizzarsi del problema alla coscia destra. Si tratta di normali contrattempi fisici per un giocatore che alla causa rossonera ha dato e sta dando tanto, tuttavia non si può chiedere al solo Ambrosini di guidare la mediana rossonera, perché in questa zona del campo servono sia esperienza e dinamismo ma anche freschezza, pressing, corsa: tutte caratteristiche che un giocatore di quasi 36 anni non può garantire giocando senza tirare mai il fiato.

La dirigenza rossonera continua a ripetere che non arriva nessuno se prima non parte qualcuno e che per sostituire De Jong e garantire un cambio ad Ambrosini si può fare affidamento su Sulley Muntari: ma quanto si può, realisticamente, puntare su un giocatore al rientro da un grave infortunio e che deve fare i conti con il riacutizzarsi di problemi muscolari tipici di chi è al rientro? Va bene Saponara (per altro in rossonero a partire da luglio) e forse Bellomo, due dei giocatori più talentuosi dell’intero panorama nazionale, però se si vuole raddrizzare la stagione o per lo meno chiuderla in maniera dignitosa questa squadra ha bisogno di rinforzi ora, non solo di continue cessioni che riempiono le casse societarie ma impoveriscono il tasso tecnico della squadra.

per Milannews.it

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