Tra i top young serve un top bomber
Pietro Mazzara
Il Milan vara il progetto top young e lo fa in maniera netta, chiara e decisa. Le sue strategie di mercato si indirizzano, salvo rare eccezioni, verso profili che sono effettivamente tra i 18 e i 22 anni. L’ultimo della lista è Centurion del Racing Avellaneda, attaccante esterno attualmente impegnato nel Sub-20 con l’Argentina. Il suo procuratore, Alejandro Mazzoni, ha incontrato Ariedo Braida prima e Adriano Galliani poi. Se dovesse arrivare il passaporto italiano, che lo renderebbe così comunitario, potrebbe essere un’operazione che potrebbe decollare. Ma tra i top young va individuato anche un attaccante vero, una prima punta che sappia sostenere su di se il peso dell’attacco.
Il nome di Balotelli sarebbe quello più mediatico e gettonato, quello di Mauro Icardi quello sul quale puntare per costruire effettivamente un progetto a lunghissima scadenza con El Shaarawy e Niang e magari anche Bojan come compagni di reparto. Adesso o in estate, qualcosa in questo ruolo andrà fatto. I tifosi vorrebbero un colpo altisonante, uno di quelli che ti fanno vendere magliette a tutta forza ma quelli, purtroppo, costano tanto e un’eventuale non qualificazione in Champions League tapperebbe ogni discorso in tal senso. Quindi occhio alle inventive e al grido d’allarme lanciato da Allegri dopo Samp-Milan quando ha ammesso che senza un centravanti di ruolo la squadra fa fatica. I gol a raffica di El Shaarawy hanno mascherato anche questo problema che la società dovrebbe risolvere.


