L'infortunio di Ambro apre al mercato
Riccardo Casali
L’infortunio più grave del previsto capitato a Massimo Ambrosini sembra spalancare definitivamente le porte al mercato rossonero in entrata, specialmente nel settore di centrocampo. Infatti il capitano rossonero ha accusato una lesione all’adduttore della coscia destra e i tempi di recupero previsti sono quantificabili in 30 – 40 giorni, quindi realisticamente fino a marzo il capitano rossonero non rientrerà sul terreno di gioco. Out Ambro, indisponibile De Jong fino a giugno, l’emergenza in mezzo al campo è sempre più tangibile ed evidente, tanto da rendere ormai imprescindibile un intervento sul mercato anche per fornire a Max Allegri un’alternativa tattica. Infatti con Ambro e De Jong out nella posizione di centrocampista centrale, il ruolo alla Van Bommel, quello prediletto da Max Allegri, le soluzioni rimaste non sono tante: Sulley Muntari non ha ancora recuperato completamente dal grave infortunio subito, Mathieu Flamini è stato rispolverato contro la Sampdoria come cambio di Ambro ma non sembra godere della piena fiducia del Mister, Rodney Strasser è ormai un corpo estraneo, Antonio Nocerino dopo la scorsa esplosiva stagione sta vivendo un’annata di transizione ed ha riscoperto il sapore della panchina, Urby Emanuelson tramite le parole del suo agente risulta essere scontento delle continue panchine.
Le prestazioni di Kevin Prince Boateng sono invece sotto gli occhi di tutti e stanno infastidendo compagni, critica e tifosi. Ecco che l’unico su cui fare affidamento al cento per cento è Riccardo Montolivo perno del centrocampo rossonero. Dunque per tutti questi motivi la dirigenza rossonera, dato l’andirivieni di agenti e direttori sportivi nella sede rossonera, ha preso coscienza del problema e sembra essere pronta ad aprire i cordoni della borsa.


