Emergenza centrocampo? Spunta una soluzione interna
Matteo Calcagni
Nigel de Jong out fino al termine della stagione, Massimo Ambrosini vittima di una lesione muscolare, Sulley Muntari ancora lontano dalla migliore condizione. Questa è la situazione della mediana rossonera, in particolare della zona nevralgica del campo. Il ghanese è rientrato in gruppo e potrebbe anche giocare nella sfida con il Bologna, ma le sue condizioni vanno monitorate con molta attenzione: dopo una lunga riabilitazione, come quella conseguente ad un intervento al crociato, ci vogliono settimane per tornare in forma e lasciarsi alle spalle piccoli e grandi fastidi. Anche Montolivo può essere un'alternativa nel ruolo di playmaker davanti alla difesa: il ventisettenne di Caravaggio può cavarsela in quella posizione, ma rende sicuramente di più come mezz'ala.
La soluzione per ovviare a questo problema potrebbe essere il mercato, a patto che Galliani riesca a trovare un giocatore di livello, e non un semplice rattoppo per uscire momentaneamente dalla barcollante situazione. Se la voce acquisti a centrocampo dovesse restare vuota, allora non sarebbe così insensato tentare la strada dei giovanissimi: Bryan Cristante, ieri aggregato alla prima squadra a Milanello, ha le qualità per poter emergere in quel ruolo, sebbene serva molta molta attenzione nell'utilizzo del giocatore. Il diciassettenne di San Vito al Tagliamento dispone di grandissime qualità, ma va gestito al meglio perchè possa diventare, nel prossimo futuro, una colonna portante del Milan che verrà. Dovrà essere bravo Allegri, come ha già dimostrato nell'ultimo biennio, ad investire con cautela sul ragazzo, cercando di inserirlo gradualmente negli ingranaggi rossoneri.


