Il summit di mercato ha detto questo: nodo Beckham da risolvere, porta chiusa per Kakà. E Milan vigile sui giovani
Riccardo Casali
La sensazione è che oggi, giovedi 17 gennaio, ci troviamo di fronte ad un giorno potenzialmente caldo per il mercato rossonero in entrata (finalmente). Questa mattina il via vai nella sede di via Turati è iniziato di buona mattina, con Max Allegri che è giunto per parlare di mercato con l’amministratore delegato Adriano Galliani. Il piatto caldo del summit è stato David Beckham: il 37enne centrocampista nei giorni scorsi si è proposto per tornare al Milan, sarebbe la terza volta in rossonero. Al momento, secondo quanto raccolto in esclusiva da MilanNews, la situazione su David è questa: Max Allegri ha bocciato il suo arrivo, in quanto come ben noto il tecnico toscano predilige avere nella sua squadra centrocampisti che possiedono altre caratteristiche (dinamismo, forza fisica, corsa).
La società, d’altro canto, spinge per un ritorno dell’inglese a Milano. Il perché non è da ricercarsi nel solito e abusato motivo d’immagine. David Beckham giungerebbe a Milano in prestito, durata 5 mesi, senza costringere il Milan ad alcun esborso per quanto riguarderebbe il cartellino del giocatore. Resterebbe, dunque, da trovare l’accordo sull’ingaggio e i diritti d’immagine: impresa non certo proibitiva visto la volontà che anima il giocatore. Un’altra considerazione è da fare sul piano tecnico: è vero che il giocatore va per i 38anni, ma David ha dato dimostrazione nel recente passato di attaccamento ai colori rossoneri, per i quali ha sacrificato un tendine d’achille, e grande professionalità. Inoltre, l’ha spiegato bene ieri nel suo editoriale su MilanNews Carlo Pellegatti: ''David Beckham a Milano, magari largo a destra, oggi posizione occupata da Emanuelson, specialista della fascia sinistra, garantirebbe cross tagliati per Pazzini, lanci morbidi per le incursioni di El Shaarawy o Niang, finalmente palloni da corner precisi ed insidiosi. Il ritorno, poi, di un giocatore amato dai tifosi, che ha sacrificato il suo tendine per questo club, entrato presto nel suo cuore, avrebbe galvanizzato l’ambiente, con il Milan ancora al centro della grande platea internazionale’’.
Se David Beckham è ancora un fronte aperto, la dirigenza rossonera sta spingendo per convincere il tecnico toscano, da considerarsi chiuso è il discorso relativa a Ricardo Kakà. Nell’ormai famoso incontro concluso circa un’oretta fa, il Milan fa trapelare in esclusiva a MilanNews che non è previsto nessun incontro con il giocatore brasiliano. Inoltre, sottolinea la società rossonera, i rapporti con il Real Madrid in generale e Florentino Perez in particolare sono ottimi e che mai ci sarà uno sgargo nei confronti della prestigiosa società spagnola. I grandi ex campioni rossoneri sembrano dunque percorrere due strade diverse: David Beckham con il passare delle ore sembra avvicinarsi al Milan, mentre Kakà sembra essere destinato a rimanere a Madrid relegato in panchina.Chiosa finale sul progetto giovani del Milan: nonostante questi nomi altisonanti, la dirigenza rossonera sta lavorando sottotraccia per assicurarsi i migliori talenti. Preso Saponara, non abbandonata la pista Bellomo, è notizia di oggi che Adriano Galliani ha messo gli occhi su altri talenti della Serie B: il centrocampista del Cittadella Daniele Baselli e il talento del Verona Jorginho. La sensazione, sul fronte giovani, è che ci saranno sviluppi in tempi brevissimi.


