Chiusura o apertura? Galliani gioca con le metafore
Matteo Calcagni
Alcuni la vedono come una chiusura definitiva (visto la cifra richiesta dal City), altri come una sibillina ed inaspettata apertura. Adriano Galliani, chiaccherando con i giornalisti presenti a Milanello, ha parlato anche di Mario Balotelli, utilizzando una metafora borsistica: "Venerdì la quotazione era di 37 milioni, - Ha riportato "Sky Sport 24" - vedremo lunedì come si aprerà la borsa di Manchester". Queste parole dell'A.D., unite a quelle rilasciate ieri in Lega Calcio, fanno capire come il club rossonero stia effettivamente pensando a SuperMario.
I 37 milioni richiesti dal City sono una cifra al di fuori di ogni parametro, ma se le richieste si abbassassero considerevolmente, non è da escludere che il Milan possa farsi avanti con decisione. L'operazione è quasi impossibile, probabilmente irrealizzabile, ma le dichiarazioni di Galliani non sono mai casuali: se non ci fosse stata neanche la volontà di acquistare Balotelli, avremmo ascoltato soltanto smentite e secchi no. Da Oltremanica intanto continuano ad insistere sull'ormai imminente trasferimento in rossonero dell'attaccante ventiduenne: l'ex nerazzurro, secondo il "Sun" avrebbe disdetto l'affitto della sua casa di Manchester, meditando di lasciare presto l'Inghilterra.


