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Kakà davanti alla difesa e Balotelli prima punta. In difesa però servono rimedi...

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Gaia Brunelli
per Milannews.it
lunedì 21 gennaio 2013, 15:04Milanello in rosa
autore Gaia Brunelli
21.01.2013 15:04Milanello in rosa
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

L'entusiasmo fa bene. La competizione ancora di più. Pazzini sa che probabilmente nei prossimi giorni dovrà vedersela con un parco attaccanti più affollato di quello attuale e allora perché non provare già da subito a mettere in difficoltà l'allenatore? Per l'ex doriano è arrivata una gara di spessore che dà fiducia al giocatore e ha condizionato le parole di elogio di Allegri sul suo conto. Detto questo, però, un Milan che vuole puntare al terzo posto, ha bisogno di qualcosa in più. A livello di qualità e di scelte. Una rosa ampia in attacco permette di ruotare a scelta i giocatori in base alle esigenze. Lo stesso Allegri ha giustamente sottolineato che Kakà potrebbe portare ulteriore qualità in squadra e tra l'altro non è escluso che il tecnico toscano possa effettuare degli esperimenti su di lui. La possibilità di vedere il brasiliano davanti alla difesa non è poi così remota anche se, come dice Tassotti, ci vorrà del tempo perché possa imparare i meccanismi. Di sicuro l'idea stuzzica il Milan che in mediana ha particolare bisogno di qualità. Per quanto riguarda Balotelli c'è da dire che si tratta tutt'ora di una grande scommessa. Dico tutt'ora anche se in realtà è titolare della Nazionale italiana, ma la mancanza di continuità che ha dimostrato finora resta un dato di fatto. Balotelli al momento non dà garanzie. Al Manchester City non gioca ormai più, mentre al Milan non troverebbe antagonisti lì davanti. In poche parole sia Supermario sia Kakà vorrebbero provare a tornare importanti nel mondo del calcio. In questo momento solo il Milan può permettersi di rischiare il loro arrivo. Nel senso che la stagione con la rosa attuale volgerà con ogni probabilità a un'esclusione ormai prossima dalla Champions League e forse a un posto in Europa League a fine campionato. Per il club rossonero peggio di così non potrebbe andare se non forse rimanere fuori anche dalla "piccola" Europa. Rischiare nel mercato di gennaio significa provare a dare una svolta alla stagione e provare il tutto per tutto fino a maggio.

Per intenderci è come essere sotto di due gol e provare a inserire quattro attaccanti per cercare il pareggio. A volte in contropiede si subisce il 3 a 0, ma altre volte la tattica funziona. Purtroppo neanche la finestra di mercato invernale potrà fare molto sull'esclusione dalla Champions League, ma in questo caso è solo colpa del sorteggio. Insomma Kakà e Balotelli, se arriveranno, avranno il dovere di avere subito un impatto forte sulla squadra e dovranno essere capaci di riambientarsi al meglio nel calcio italiano. Questi due nomi potrebbero anche richiamare gente allo stadio, aspetto ormai sempre più demoralizzante. Anche contro il Bologna San Siro era praticamente vuoto. In tutto questo, però, resta il grande dubbio della difesa. Zapata sta migliorando a vista d'occhio. Mexes sta facendo il percorso inverso. L'autogol contro i felsinei è un mix di disattenzione, superficialità e supponenza. I suoi blackout stanno diventando troppo pericolosi, ma il difensore francese si rende conto di essere l'unica scelta possibile (in attesa dei vari rientri dagli infortuni). Se Galliani riuscisse a infilare anche un buon difensore nella spesa di gennaio, le cose cambierebbero anche per Mexes. Una sana competitività aiuta a non perdere di vista l'obiettivo e a distrarsi il meno possibile. Ultimo accenno a Kakà e Balotelli, ma solo per un sorteggio sul numero di maglia. Supermario dovrebbe optare per la numero 45. E Kakà? Il 9 rimasto orfano dopo la cessione di Pato sarebbe una bella idea, così come il 5 che non sarebbe male. Alla Zidane per intenderci. Di sicuro il 10 quest'anno sarebbe stato suo...

per Milannews.it

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