Il giorno della scelta
Pietro Mazzara
Dentro la trattativa Kakà, oltre alle scelte fantasiose dei due club, le formule da studiare e i problemi, pare superati, della doppia fiscalità, c’è un altro punto da monitorare ovvero quello relativo all’ingaggio del giocatore. Nella giornata odierna, il brasiliano comunicherà al suo entourage e alle due dirigenze quella che è la sua scelta sulla riduzione dei suoi emolumenti, passo fondamentale per far correre la trattativa sui binari scelti la scorsa settimana, ovvero quelli del ritorno a Milanello. Il Milan, dal canto suo, ha già fatto sapere quelle che sono le sue intenzioni a livello contrattuale ovvero arrivare a uno stipendio di massimo 5 milioni di euro l’anno.
Kakà, attualmente, ne guadagna 12 netti all’anno e il sacrificio, tanto decantato da Galliani, dovrà farlo proprio il giocatore che, a rigor di logica, dovrebbe rinunciare ad almeno 7 milioni di euro l’anno per far coincidere le parole ai fatti. “Ho dato la mia disponibilità al Milan per il mio ritorno”, questa la risposta data nella notte di mercoledì scorso ai cronisti che gli chiedevano ragguagli sul suo ingaggio. Tutto ruota intorno alla scelta di Kakà, una scelta che dovrà essere di cuore e non di portafoglio altrimenti i problemi saranno ancora insormontabili.


