Balo-Kakà: tentazioni da doppio colpo, ma i numeri non tornano
Matteo Calcagni
Se la trattativa per Kakà era ormai alla luce del sole, ieri abbiamo avuto conferma che il Milan sta seriamente puntando anche Mario Balotelli. Galliani starebbe lavorando per portarli entrambi in rossonero, provando a dare una sterzata ad un biennio di "vacche magre" sul mercato. Due operazioni complicate (quella per SuperMario complicatissima) che, tuttavia, devono incastrarsi in una logica finanziaria, tattica e soprattutto numerica. L'attacco rossonero, dopo la cessione di Pato al Corinthians, consta cinque elementi: Bojan, El Shaarawy, Niang, Pazzini e Robinho. Acquisire il duo Kakà-Balotelli porterebbe a sette il numero degli effettivi: un reparto che diventerebbe decisamente affollato, se pensiamo alla dichiarata mission rossonera dello "sfoltimento".
Per rendere possibile il doppio colpo, oltre ad un tesoretto consistente, sarebbe necessaria un'ulteriore cessione: l'unico papabile sembrerebbe Robinho, blindato dall'A.D. dopo il mancato trasferimento al Santos. I dialoghi col Peixe potrebbero anche riaprirsi, ma il tempo stringe... Tenendo conto della chiara apertura su Balotelli, non è da escludere che il Milan abbia in mente un disegno ben preciso. Un po' come accaduto nell'agosto 2010 quando, ad una settimana dalla chiusura delle liste, Galliani riuscì a cedere Borriello e Huntelaar, acquistando parallelamente Ibrahimovic e Robinho.


