Salamon-Milan: potrebbe arrivare subito. L'ultima settimana di mercato per il colpo di coda. I sospetti dalla Spagna sulla trattativa Kakà
Antonio Vitiello
Una settimana fa ci chiedevamo se il traffico di agenti e direttori sportivi in via Turati portasse a qualcosa di concreto. Sette giorni dopo la situazione non è cambiata di una virgola. Il Milan continua a incontrare procuratori e dirigenti ma nessun elemento è stato aggiunto alla rosa di Massimiliano Allegri, con l’aggravante che un’altra settimana è passata ed ora mancano solo 8 giorni alla chiusura della sessione invernale. Il trambusto su Ricardo Kakà non ha fatto altro che peggiorare le cose perché nel giro di sei mesi si è data due volte l’illusione di poter arrivare ad un giocatore a delle condizioni quasi impossibili. Il Real Madrid avrebbe dovuto praticamente regalare il brasiliano ai rossoneri per due anni e mezzo. Dalla Spagna fanno sapere addirittura - nello specifico il quotidiano Marca - che questa trattativa non è mai stata realmente intavolata perché il Real non ha mai considerato l’ipotesi del prestito per trenata mesi. Le merengues vogliono 20 milioni e solo in quel caso Kakà sarebbe stato milanista per la seconda volta. Stessa cosa per Mario Balotelli che puntualmente viene accostato ai rossoneri ma che nemmeno questa volta si trasferirà al Milan per evidenti problemi economici. Il City non intende svendere il giocatore, la richiesta è ferma sui 25 milioni e il Milan non ha la possibilità di accontentare gli inglesi. Ragion per cui anche SuperMario per gennaio resterà solo un sogno, una trattativa mai decollata. Per giungo invece le cose potrebbero mettersi diversamente e ci sarà anche più tempo per lavorarci su. Bisognerà attendere però la fine del campionato con la serie possibilità che il Milan non si qualifichi per la Champions League e in quel caso sarà una brutta botta sul bilancio.
Insomma illusioni a parte i problemi restano e sono anche onerosi. Dopo 20 giorni di calciomercato il Milan ha conseguito solo la cessione di Alexandre Pato al Corinthians e l’acquisizione di metà cartellino di Riccardo Saponara dall’Empoli. Di grandi nomi non ce ne sono e quindi la dirigenza sta pensando di investire su giocatori giovani e di prospettiva. Se per Bellomo del Bari la trattativa pare essersi arenata, Bartosz Salamon del Brescia potrebbe essere un rinforzo già per gennaio. Il difensore centrale classe 91, che all’occorrenza potrebbe giocare anche da centrocampista, costa 4 milioni di euro. Il Milan starebbe pensando di comprare la metà del suo cartellino ma lavorandoci su si potrebbe regalare ad Allegri un buon giocatore sin da subito. Gli interessi del polacco sono curati da Mino Raiola che nei giorni scorsi è stato avvistato nella sede del Milan ed è sempre in contatto con Galliani. Non si esclude che da qui a fine gennaio Salamon possa trasferirsi in rossonero, ma anche in questo caso servirebbe uno sforzo da parte del club.
Anche se la sessione di mercato è di basso profilo è giusto ricordare che spesso il Milan ha concluso operazioni proprio nel finale, a ridosso del gong, quindi è legittimo attendere il 1 febbraio per tirare le somme e dare un giudizio al mese di lavoro della dirigenza rossonera. Fino ad ora ci si aspettava molto di più e vedremo se nel finale ci sarà il classico colpo di coda che farà chiudere questo capitolo con un lieto fine.


