Balotelli, il Milan ci prova: Raiola a colloquio col City
Matteo Calcagni
Mentre la finestra invernale di calciomercato è entrata nell'ultima settimana utile, il Milan prova a giocarsi le ultime carte per portare a casa un grande colpo. Dopo il fallimento dell'operazione Kakà, il club di via Turati sta tentando di percorrere le ultime strade rimaste. Drogba, nome altisonante, non rispecchia né economicamente né filosoficamente l'attuale trand societario: i 35 anni da compiere e lo stipendio faraonico cozzano incredibilmente con la nuova politica dei giovani. Resta solo la pista Mario Balotelli, rimasta nell'ombra per alcune settimane dopo le esternazioni (strategiche?) di Silvio Berlusconi. La realtà è che in casa rossonera non hanno mai distolto lo sguardo da SuperMario, covando la speranza di affiancarlo a Stephan El Shaarawy e formare la coppia della Nazionale. I contatti con Mino Raiola, costanti e frequenti, hanno fatto suonare un primo "campanello d'allarme", sebbene l'agente abbia costantemente smentito la possibilità di un trasferimento del suo assisto.
Dopo le dichiarazioni d'apertura di Adriano Galliani e le notizie/indiscrezioni dall'Inghilterra (trasloco e cena d'addio), ora sembra arrivato il momento dei fatti. Secondo quanto riportato da "Sky Sport", Raiola è volato a Manchester insieme all'avvocato Rigo per parlare col City. Il Milan vorrebbe Balotelli a titolo temporaneo, il club inglese preferirebbe una cessione a titolo definitivo (25 milioni l'ultima richiesta). Impraticabile una soluzione in prestito secco, si potrebbe lavorare su un obbligo di riscatto dilazionato su più esercizi: un po' come accaduto nel 2010 con l'acquisto di Ibrahimovic dal Barcellona. L'operazione resta difficilissima, forse impossibile, ma gli indizi cominciano a susseguirsi uno dopo l'altro. Resta solo da aspettare e verificare se, dal 1 febbraio, il numero 45 avrà uno sfondo azzurro o rossonero.


