Spalletti è in bilico e bisticcia con Bremer in pubblico. E la Juventus perde anche Conceicao
Sono ore difficili per Luciano Spalletti: la sua Juventus ha steccato l’appuntamento con la 7^ giornata di Serie A, si è fatta travolgere 0-3 in casa dalla Lazio e la posizione in panchina del tecnico appare decisamente in bilico. Troppe le cose che non funzionano, al netto di elementi di sfortuna come possono essere gli infortuni, la sensazione di molti è che certe uscite siano però segnali da non sottovalutare.
Botta e risposta all'ombra di Conte
La miccia si è accesa subito dopo il triplice fischio di Juve-Lazio, con Bremer che nelle dichiarazioni post-partita non esita a puntare il dito nei confronti di alcuni compagni di squadra, ‘colpevoli’ di latte alle ginocchia ai primi fischi. Una presa di posizione, quella del capitano pro tempore, che non è piaciuta proprio a Spalletti. “Qualcuno si nasconde”, la frecciata del difensore, di risposta ha detto il tecnico: “Bremer deve rispondere ed è bene che faccia delle analisi, però lui è dentro alla partita di stasera come ci sono io che pure oggi ero in tribuna. Lui è dentro, prima individualmente bisogna parlare di noi stessi, prima che parlare della squadra. Mi faccio domande e cerco risposte, non guardo al di fuori”. Intanto, là fuori si fa un gran parlare di Antonio Conte e di un possibile ritorno.
Lussazione alla spalla Conceicao
Siccome la legge di Murphy trova applicazione più di una volta ogni tanto, ha piovuto sul bagnato con un altro infortunio. Il problema alla spalla rimediato domenica sera da Conceicao non era così banale, bensì una lussazione che lo costringerà fuori fino alla fine della prossima sosta per le nazionali.
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