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Milan-Drogba: più strategia che realtà

autore
Emiliano Cuppone
per Milannews.it
mercoledì 23 gennaio 2013, 16:00Primo Piano
autore Emiliano Cuppone
23.01.2013 16:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Il Milan alla caccia di Drogba, sogno mai celato da Adriano Galliani, con il giocatore voglioso di approdare in Italia e, soprattutto, di lasciare la Cina, pronto a ridursi lo stipendio fino a 10 milioni in un anno e mezzo (quelli che dall’altra parte del mondo prende in un anno). Secondo le ultime il diavolo si sarebbe fiondato sul “ragazzo”, convinto di poterlo prendere a parametro zero, sfruttando il tentativo di rescissione messo in piedi dall’ivoriano, arrivando ad offrire 8 milioni di euro per l’ingaggio sino a giugno 2014.
Sfumato Kakà, troppo distante da Balotelli, il Milan si sarebbe convinto a prendere il trascinatore del Chelsea campione d’Europa meno d’un anno fa, un bel trentacinquenne dallo stipendio faraonico, un impegno in Coppa d’Africa fino alla metà di febbraio, uno stato di forma tutto da decifrare, ma la possibilità di giocare la Champions League.
Qualcosa non torna, stona evidentemente con il progetto giovane del Milan, nel quale al contrario ben s’inserirebbe Balotelli, non trova riscontro neanche in quelle questioni di “cuore” che a Galliani e soci sono sempre piaciute, delle quali Kakà rappresenterebbe il profilo perfetto. Allora ci chiediamo il perché di una trattativa del genere per una squadra che non vuole sobbarcarsi stipendi faraonici, che al brasiliano aveva proposto di spalmare in più anni per tenersi nel tetto dei 4 milioni, mentre oggi ne garantirebbe quasi 6 all’ivoriano pur di accaparrarsi un giocatore che, diciamocelo, è evidentemente a fine carriera.


Ecco che spunta un’ipotesi, un’idea, forse più una suggestione che spinge ad immaginare che l’interessamento per Drogba (tra l’altro mai ufficializzato da Galliani al contrario di quello per gli altri due nomi fatti sopra) possa essere una mossa di mercato. Ben sapendo che al momento appare molto difficile (per non dire impossibile) vedere uno di quei tre signori con la maglia rossonera, almeno in gennaio, si potrebbe trattare di un estremo tentativo per mettere pressione ai veri interlocutori del mercato rossonero, quel Real Madrid e quel Manchester City piuttosto pretenziosi per i loro gioielli in vetrina.
La pista ivoriano-cinese, quindi, potrebbe non essere altro che un modo di convincere le due superpotenze europee che il Milan non sta ad aspettare, che avrebbe l’alternativa pronta e che converrebbe cedere alle proposte fatte sino ad oggi da Galliani e soci, per non ritrovarsi con due separati in casa sul groppone.
Francamente, indiscrezioni a parte, l’arrivo di Drogba ci sembra piuttosto improbabile, innanzitutto perché non è così semplice che il giocatore si liberi dal vincolo contrattuale in essere, poi perché non rappresenta assolutamente il profilo cercato dal Milan sotto nessun punto di vista. La sensazione è che si tratti di una manovra studiata a tavolino dallo stratega Galliani (potremmo dire anche un estremo tentativo, quasi un disperato atto di forza paventato), la speranza è che chi di dovere si lasci impressionare, o forse sarebbe meglio dire convincere, ed apra le porte ai veri obiettivi rossoneri che oggi appaiono davvero lontani.

per Milannews.it

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