LIVE MN - Allegri: "Vedremo fino al 31 chi arriverà, la società ha l'intenzione di migliorare la rosa attuale se ne avrà modo"
Federico Gambaro
- Infine, sul presunto interesse su Stekelenburg: “Non è vero che il Milan sia interessato a lui. Ho 4 portieri validi e mi fido di loro. I primi due l’hanno dimostrato, Gabriel è giovane e Coppola è un ragazzo d’oro che ha avuto questa squalifica ma è rientrato ed è un ragazzo positivo”.
- Su Pazzini: “Sta dimostrando il suo valore, ha segnato 10 gol nel girone di andata dopo un inizio in salita per non aver fatto preparazione e per un problema fisico. Sono contento di lui”.
- Ancora sul mercato: “Mancano pochi giorni alla fine del mercato, vedremo chi potrà arrivare. Posso dire che l’intenzione della società, se ce ne fosse la possibilità, è quella di migliorare la rosa attuale”.
- Su Ibra e l’ottimo impatto in Francia: “Sta facendo molto bene segnando molti gol ma è un campione. Riaverlo? Sfido ogni allenatore a rifiutare i campioni. Il suo amore per il Milan? Credo sia normale, tutti quelli che vanno via rimangono affezionati al club, alla città. Soprattutto è la società a dare molto ai giocatori e questo loro lo riconoscono”.
- Sull’arrivo di Zaccardo non in sintonia con la politica dei giovani: “Ci sono situazioni come quella di Zaccardo che hanno portato anche alla cessione di due giocatori, aldilà del discorso legato alla filosofia del mercato sui giovani. 22 giocatori? Quando parlo di 22 mi riferisco ai giocatori di movimento. Oltre alle cessioni già fatte, credo andrà via anche Carmona, De Jong non lo considero perché è fuori per un lungo infortunio, così come Didac”.
- Su Kakà: “Vedremo da qui al 31 gennaio chi potrà arrivare. Kakà è un campione, il Real lo aveva strapagato e credo che solo Galliani possa risolvere queste questioni. Dove lo vedrei in campo? In mezzo ai tre davanti e ai tre di metà campo..."
- Sull’arrivo di un centrocampista: “No siamo già 22. Se dovesse arrivare un giocatore, dovrebbe andarne via un altro. 22-23 giocatori per le nostre competizioni penso vadano bene”.
- Sulla difesa: “Bonera e Yepes si sono ripresi bene ma credo che domani la coppia centrale difensiva sarà Mexes-Zapata”.
- Su Flamini: “E’ la dimostrazione che tutti, durante l’anno, possono trovare spazio. Flamini si è fatto trovare pronto e sono contento per lui. Così come per Traoré o Niang”.
- Su Robinho: "E' un grande campione, il Milan ha bisogno del miglior Robinho e sono felice che sia rimasto. Lui stesso ha detto ieri che vorrebbe passare altri compleanni qui. Domani in campo? Vedremo i tre davanti della scorsa partita hanno fatto molto bene".
- Sulle voci su Abate: "Credo che rimarrà un giocatore del Milan, anche nell'ultima partita ha fatto molto bene".
- Sul mercato in entrata: "Io intanto sono contento dei giocatori che ho. Con la società c'è piena sintonia. Sono andati via 4 giocatori, ora siamo in 22 e credo sia un numero giusto poi vedremo cosa succede da qui al 31 gennaio. Galliani viene qui a pranzo con me e potrete fargli delle domande in merito (ride)".
- Sul momento della squadra: "Ci sono i giovani che stanno crescendo. Però dobbiamo ancora migliorare in tanti aspetti anche nella gestione delle partite. Lo abbiamo visto anche nell'ultima partita dove ci siamo complicati la vita nel finale. Dobbiamo milgiorare nella gestione della palla in alcuni momenti della partita per evitare rischi".
- Sui gol: "Vorrei che segnassimo con più giocatori, vorrei trovare un gol da calcio d'angolo. Boateng? Lo vedo bene, e nel ruolo di metà campo ha margini di miglioramento".
- Si parte nel ricordo della gara di andata contro l'Atalanta: "Quelle 8 partite iniziali ci sono servite per costruire una squadra che era stata rivoluzionata. Ci abbiamo messo un po' di tempo in più, ma comunque domani la partita non sarà semplice. Colantuono sta facendo un bel lavoro, il campo non è bello, troveremo una squadra che ci aggredirà, brava sui calci da fermo. Hanno fisicità e buone geometrie a metà campo. Dovremo affrontare con concetrazione la partita".
***Conclusa l’intervista sugli schermi di "Milan Channel". Ora la conferenza stampa***
- Su Traoré: “All’inizio ha avuto un problema al tendine, aveva bisogno di adattarsi al calcio italiano, a capire tanti meccanismi, ma adesso sono contento di lui”.
- Su Emanuelson: “Purtroppo giovedì si è girato un po’ la caviglia e domani non sarà a disposizione. Dopo aver avuto un bel periodo all’inizio, ha avuto qualche difficoltà ma alla fine credo che verrà utile, come tutti, in diversi momenti della stagione cosa che sta accadendo anche a Flamini e Traoré. L’importante è che si facciano trovare sempre pronti”.
- Sul mercato e Bergamo: “E’ importante fare dei punti a Bergamo domani. Il mercato lo fa la società. Io rendo delle valutazioni tecnico-tattiche e poi la società osserva cosa può essere utile”.
- Su Zaccardo e il mercato in uscita: “Zaccardo può giocare al centro e a destra. In difesa siamo in 9 e credo sia un numero giusto e anche a centrocampo e in avanti siamo in buon numero. Credo sia una rosa giusta. Abate e Antonini? In questo momento sono del Milan e non vedo la possibilità che partano anche perché sono importanti per il reparto degli esterni”.
- Sullo sfoltimento della rosa: “Da una parte sono dispiaciuto per le partenza di alcuni ma sono contento che potranno andare a giocare e mostrare le loro qualità. Ho chiesto un numero giusto per lavorare bene e la società ha risposto a questo. Avere 30 giocatori non è bello e soprattutto per il lavoro non è ideale visto che alcuni restavano fuori”.
- Sulla media gol di Pazzini ed El Shaarawy: “Come media gol la squadra si sta comportando bene. Ci siamo sbloccati e creiamo molto davanti. Pazzini di gol ne ha sempre fatti. Quando è arrivato qui aveva bisogno di andare in forma, ma adesso sta bene e con El Shaarawy stanno trovando diversi gol, ma ci servono le reti anche degli altri e dei difensori”.
Come di consueto pre-conferenza in famiglia ai microfoni di “Milan Channel” per il tecnico rossonero
Siediti con noi di Milannews.it nella sala conferenze di Milanello per seguire l’incontro con la stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia del match di Bergamo in campionato contro l’Atalanta.


