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L'obiettivo c'è, ma bisogna centrarlo

autore
Emiliano Cuppone
per Milannews.it
sabato 26 gennaio 2013, 23:00Primo Piano
autore Emiliano Cuppone
26.01.2013 23:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Le parole rilasciate da Adriano Galliani non lasciano dubbi, il mercato del Milan s’identifica in un unico nome, quello di Mario Balotelli.
Secondo molti la punta del City e della Nazionale è sempre stato il vero obiettivo rossonero, con le trattative per Kakà e Drogba che hanno rappresentato esclusivamente un diversivo, un  modo per mettere pressione alla società inglese e provare a far calare le pretese. Magari Adriano Galliani un pensierino al brasiliano l’ha fatto, c’ha sperato (anche se in Spagna giurano che il Real non abbia mai aperto alla possibilità del prestito, contrariamente a quanto sostengono gli esperti del belpaese, i quali hanno ribadito a più riprese che le merengues abbiano cambiato le carte in tavola all’ultimo momento), c’ha provato, più difficile immaginare che abbia pensato seriamente all’ivoriano, profilo troppo lontano da qualsiasi logica per poter approdare a Milanello.
Oggi, però, lo scenario appare piuttosto chiaro, le attenzioni del diavolo sono tutte rivolte a SuperMario, promesso sposo rossonero da quando ha resa nota la sua fede milanista, giocatore che s’inserirebbe perfettamente nei canoni del nuovo corso del Milan e negli schemi di Massimiliano Allegri (l’intesa con El Shaarawy è apparsa importante quando hanno giocato insieme in azzurro).
L’amministratore delegato rossonero ha parlato di uno 0,01% di possibilità di vedere il ragazzo a San Siro in questa stagione, percentuale di riuscita a dir poco bassa dunque, ma a ben vedere la stessa che aveva la cessione di Thiago ed Ibra al Psg, se non ricordiamo male la stessa anche dell’approdo dello svedese in rossonero nel 2010.

Dall’altro lato Mino Raiola continua a lasciare aperto più di uno spiraglio, ribadendo la volontà del giocatore di restare a Manchester, ma lasciando intendere che potrebbe anche decidere di andare e che fino al 31 di gennaio c’è tempo per provarci, come a sollecitare la proposta del diavolo, il tutto mentre continua a fare la spola fra Milano, con apparizioni quasi quotidiane in via Turati, e Manchester, a volte anche in compagnia del suo avvocato di fiducia.
Si lavora a quello che potrebbe essere il vero colpo di questa finestra di mercato, un giocatore importante Balotelli, di quelli che possono spostare gli equilibri, di quelli che costano ed anche tanto. La prima valutazione era stata di 38 milioni, poi si era scesi sino ai 28, adesso c’è chi giurerebbe che ne basterebbero 25, ma il Milan, lo ha ribadito più volte Galliani, oggi può fare solo un prestito, formula che oltremanica non vedono assolutamente di buon occhio, come ampiamente dimostrato dalla querelle Tevez di un anno fa.
Secondo i bene informati si potrebbe trovare una via di mezzo, un “obbligo” di riscatto a fine stagione, piuttosto che un acquisto a titolo definitivo con “pagamento in sei comode rate annuali”, per un Milan che continua a dover fare della fantasia la sua arma migliore nel mercato, con Adriano Galliani sommerso da consulenze fiscali e consiglieri di mercato, il tutto mentre lo staff osserva i famosi 100 giovani per rilanciare il diavolo in un paio d’anni.
Attendiamo speranzosi, confidando nella fantasia e nelle capacità del massimo dirigente rossonero, sperando di veder approdare a Milanello l’unico vero obiettivo concreto di questo diavolo che sembra aver finalmente individuato l’uomo giusto, adesso non resta che andarlo a prendere e portarlo in dote ad un Massimiliano Allegri alle prese con un disperato bisogno di qualità.

per Milannews.it

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