Balotelli rossonero, ma non solo. Altri grandi colpi in vista. Tra gennaio e giugno nascerà un grande Milan
Marilena Albergo
Balotelli vestirà il rossonero. Questa ormai è una certezza. Milan e City sono ai dettagli, difficile che salti di nuovo tutto (ricordate Tevez?). Al più, l’affare verrà rimandato a giugno, ma le parti sono talmente vicine che le prossime ore potranno essere quelle dell’annuncio ufficiale. Il costo attorno a 22 mln, come accadde con Ibra, al giocatore più di 5 mln annui più bonus. L’avvicinarsi al terzo posto che ora dista solo sei punti ha convinto la proprietà rossonera: comprare ora per dare l’assalto alla Champions, un miraggio fino a qualche giornata fa. Ecco perché i nomi forse più graditi a Berlusconi (Destro, Icardi, Lewandowski) sono stati accantonati per un giocatore dalle grandissime qualità e potenzialità, ma che ancora non convince il presidentissimo da un punto di vista caratteriale. Anche se l’attaccante ha promesso a Galliani di non sgarrare più di tanto. Allegri ha sottolineato più volte come il gruppo abbia ritrovato coesione, valori e disciplina rispetto al passato. In questo contesto si inserirà Balotelli, nella speranza che la tranquillità di Milanello calmi i bollori di SuperMario e non contagi Niang ed El Sharaawy. La paura è che si possa ripetere un Cassano bis. A proposito, il Faraone avrà un nuovo contratto, fino al 2018.
Un segnale chiaro alle big europee: Stephan non solo non si vende, ma è anche incedibile, inarrivabile. Qualsiasi sia il prezzo. Comunque, le ultime ore del mercato saranno frenetiche, al di là della vicenda Balotelli. Il Milan potrebbe restare così, ma occhio alle zampate in extremis. Dovessero arrivare offerte irrinunciabili per Robinho, Boateng, Abate, Antonini, Nocerino, Flamini e Traorè il Diavolo sarebbe pronto a muoversi subito. Su chi? La pista per Kakà si è solo raffreddata. Il Real deve solo decidere come uscire sconfitto: cederlo facendo una grossa minusvalenza o tenerlo continuando a pagargli lo stipendio (40mln complessivi) fino al termine del contratto? Il Milan attende ed è pronto. Dovesse poi monetizzare con qualche cessione ecco che si sbloccherebbe anche il mercato interno. Quindi attenzione a Jorginho del Verona, Salamon del Brescia, Bellomo e Fedato del Bari. Tutti acquisti in prospettiva e che verranno lasciati a maturare fino al termine della stagione in Serie B. Insomma, dietro la calma apparente esiste un progetto ben più definito di quanto si possa pensare. Tra gennaio e giugno nascerà un grande Milan.


