Balo-Milan e l'indizio di Allegri...
Pietro Mazzara
Era il 21 dicembre, vigilia di Roma-Milan quando Massimiliano Allegri, dalla sala conferenze di Milanello pronunciava queste parole relative al mercato rossonero: “Se arriverà qualcuno sarà un giocatore importante che al 99% ha giocato in Champions League”. Frasi che mandarono in fibrillazione i giornalisti presenti in sala tant’è che nei corridoi di Milanello qualcuno, in maniera anche timida, sussurrava il nome di Mario Balotelli. Ma si propese subito per Kakà, per quella sua voglia di tornare rossonero ma i problemi, arcinoti anche ai tifosi, che sono emersi col Real hanno fatto naufragare tutto. Intanto, Galliani e Raiola tessevano una tela fitta, fittissima, fatta di chiamate, messaggi e strategie per portare Mario in rossonero. Allegri, da parte sua, non ha mai chiuso, nelle varie conferenze stampa, all’arrivo di Super Mario passando quasi come quello che sognava davanti ai problemi del mercato.
Eppure Max già sapeva tutto e quella frase, quell’indizio di fine dicembre era una sorta di regalo di Natale per tutti. Ma il pessimismo intorno al mercato rossonero, dovuto alle cessioni dolorose e sanguinose che hanno fatto storia, hanno lasciato un segno importante nella tifoseria milanista e l’arrivo di Balotelli sembrava una chimera impossibile da raggiungere. Eppure, adesso, è qui. Domani Allegri dirà se Mario partirà dal primo minuto o dalla panchina nel match di domenica sera contro l’Udinese. Un altro indizio ma, questa volta, si gioca a carte scoperte.


