Sempre più baby Milan
Antonio Vitiello
Il Milan ha mantenuto le promesse. La dirigenza ha rispettato quanto aveva affermato ad inizio mercato andandosi a rinforzare con giocatori giovani ma dal futuro assicurato. Mario Balotelli è il gran colpo di gennaio, non solo in Italia ma in tutta Europa. Dopo l’approdo di Guardiola al Bayern Monaco è stato proprio l’acquisto di SuperMario a scatenare i media di tutto il mondo, più di qualsiasi altro trasferimento. I rossoneri hanno un progetto che va avanti a gonfie vele e che si sposa con la politica dei giovani. Il Milan diventa sempre più baby dopo gli acquisti di Balotelli e Bartosz Salamon, senza contare il rinforzo di giungo Riccardo Saponara. Mister Massimiliano Allegri può disporre in rosa di ben 7 giocatori nati negli anni 90’.
Tra l’altro la maggior parte di essi sono titolari o giocatori determinanti per la formazione del tecnico toscano. Il più giovane è Mbaye Niang, classe 1994, poi ci sono tre giocatori appartenenti al 1992: Mattia De Sciglio, Stephan El Shaarawy, Gabriel. Il nuovo acquisto proveniente dal Brescia, Bartosz Salamon (classe 1991), e infine i due 1990 Mario Balotelli e Bojan Krkic. Su 28 giocatori in rosa 7 sono nati sotto gli anni 90’. Un dato importantissimo che testimonia come l’età media della squadra sia ulteriormente calata rispetto a quella della passata stagione. Lo scetticismo di inizio anno sta svendo e sta lasciando il posto all’entusiasmo. Non solo per l’arrivo di un giocatore simbolico come SuperMario, ma per la speranza di un progetto reale che punti sui migliori talenti al mondo.


