Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

ESCLUSIVA MN - Laudisa: "Nessuno come il Milan a gennaio. Per Robinho tutto dipenderà da questo mese"

autore
Gaetano Mocciaro
per Milannews.it
venerdì 1 febbraio 2013, 16:00Esclusive MN
autore Gaetano Mocciaro
01.02.2013 16:00Esclusive MN
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

In esclusiva per MilanNews.it il giornalista de La Gazzetta dello Sport e grande esperto di mercato Carlo Laudisa giudica l'operato rossonero fra acquisti e cessioni in questa finestra di mercato.

Carlo Laudisa, che mercato è stato quello del Milan?

"Il mercato migliore della Serie A soprattutto per il colpo Balotelli che ritengo sia importante non solo per il futuro dei rossoneri e per la suggestione del trio con El Shaarawy e Niang, ma anche perché è un punto fermo della nazionale italiana. Torna un Top player in Italia, tra l'altro italiano e quindi un plauso alla politica della club che ha preso anche Salamon, bloccato Saponara, fatto arrivare Zaccardo per correggere qualcosa in difesa. Un passo importante dopo l'avvio della rivoluzione estiva. Sulle pagine de La Gazzetta dello Sport gli ho dato un 8, meritato".

Soddisfatto anche della gestione cessioni? La più importante è quella di Pato

"Su Pato in questo momento era difficile strappare di più perché il suo rendimento è stato frenato dagli infortuni nell'ultimo anno e ciò ha pesato. In rapporto comunque con l'ottimo prezzo che il Milan è riuscito ad avere per prendere Balotelli anche se numericamente sono entrati meno denari. Se guardiamo in prospettiva è stato un affare nell'affare".

Via anche Acerbi e Mesbah

"Le loro cessioni come quella di Paloschi sono da considerarsi dei sacrifici obbligati dalla condizione finanziaria. Galliani è stato abile, non solo a gestire la vicenda Balotelli ma anche a rispettare le esigenze di bilancio. Infatti era condizionato dalle norme Covisoc che impongono un aumento di bilancio a ogni operazione in Italia per le società più indebitate. Nella stessa condizione fra le grandi ci sono anche Inter, Juventus e Roma. Non a caso la Lega di Serie A chiederà lunedì alla Federcalcio di ammorbidire le norme".

Il mercato potrebbe non essere finito: in Brasile c'è tempo fino a marzo, quindi Robinho-Santos potrebbe essere ancora possibile

"Ho l'impressione che molto dipenderà da questo mese. Il futuro in Champions, la rincorsa in campionato. Passaggi che determineranno il futuro di Robinho. Certo, lui è un valore aggiunto importante che negli ultimi tempi non ha reso. Nulla vieta più avanti se il tridente Balotelli-El Shaarawy-Niang funziona che il brasiliano venga accontentato. Dipende poi se il Santos verrà incontro alle richieste del Milan".

per Milannews.it

Altre notizie