Il film perfetto di SuperMario
Emiliano Cuppone
L’argomento del giorno (e pensiamo anche di quelli a venire) è naturalmente lo strabiliante esordio di Mario Balotelli. Una serata incredibile per il nuovo acquisto rossonero, siamo di nuovo a sottolineare come si tratti di una cosa mai vista (come per l’entusiasmo al suo arrivo), perché succede praticamente di tutto, a partire dall’infortunio di Pazzini, proseguendo con la doppietta decisiva in una giornata in cui era importantissimo vincere, il tutto condito dalla gioia arrivata solo all’ultimo secondo utile.
Una prima perfetta per il film di SuperMario in rossonero. Schierato titolare, in rete praticamente alla seconda occasione che gli capita (sfiora il gol già al primo pallone toccato, ma sarebbe stato veramente troppo se l’avesse trovato), perno sin da subito della manovra offensiva, è bravo a mettersi anche al servizio dei compagni (l’assist per Niang nel primo tempo è di quelli da fantascienza, peccato che il francese sprechi), si prende la responsabilità di calciare un rigore a dir poco importante in un momento che non consente appelli.
Se da un lato la serata di Mario è di quelle perfette, dall’altro Massimiliano Allegri non si può certo lamentare.
Il problema muscolare di Pazzini durante il riscaldamento (praticamente un segno del destino) gli regala l’opportunità (obbligo) di schierare dal primo minuto quello che si rivelerà il match winner (l’uomo più atteso dallo Stadio, nonchè dal movimento calcistico italiano tutto). Balotelli gli serve il vantaggio già nel primo tempo, poi uno svarione difensivo (uno dei tanti in una partita che mostra ancora una volta una linea arretrata piuttosto vulnerabile) ed i troppi leziosismi lì davanti sembrano costringere il suo Milan al pari, lui prova il tutto per tutto con Bojan (cambio giustissimo in astratto, non troppo produttivo per la frenesia dello spagnolo in concreto), poi effettua altre due sostituzioni piuttosto discutibili, ma un errore arbitrale ed il solito Balotelli gli regalano una vittoria al cardiopalma.
Se ci mettiamo anche che l’Inter sfigura a Siena con l’ultima della classe, la Lazio mostra di continuare a vivere un momento piuttosto difficile (per non parlare di crisi) e perde all’ultimo attimo contro il Genoa tutto nuovo di Ballardini, allora la giornata è di quelle in cui davvero gira tutto per il verso giusto.
Una domenica da incorniciare per il diavolo, un film avvincente e perfetto, non potevamo immaginare esordio migliore per Balotelli, non potevamo sperare di meglio in chiave terzo posto, distante solo tre punti adesso, con l’Inter agganciata alle spalle della Lazio e due scontri diretti ormai imminenti che ci potranno dire tanto sulle ambizioni di questo Milan.
Allegri ringrazia Balotelli e la sua buona stella, impara dagli errori che deve tenere alta l’attenzione in una squadra che a volte rischia di specchiarsi troppo in sé stessa, si prende questi tre punti e guarda avanti, fiducioso e convinto di avere per le mani un patrimonio tecnico di quelli importanti.


