Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Il Milan a tre creste ha enormi margini di crescita e la Champions ormai è a un passo. Andiamoci piano a parlare di favori arbitrali e giù le mani da mister Allegri

autore
Fabrizio Tomasello
per Milannews.it
martedì 5 febbraio 2013, 00:00Editoriale
autore Fabrizio Tomasello
05.02.2013 00:00Editoriale

Mentre le dirette concorrenti fanno a gara a chi perde più punti (finora, cum magno gaudio dei tifosi rossoneri, vince l’Inter per distacco), il Milan batte anche l’Udinese ed arriva davvero ad un tiro di schioppo dalla zona Champions. Un traguardo che sembrava solo un miraggio appena poche settimane fa, dopo la sconfitta contro la Roma, e che adesso si sta materializzando con tutti i suoi fiammeggianti riverberi.
E’ stata la partita di Balotelli, hanno detto in tanti, e forse è vero. Buttato nella mischia dal primo minuto per colpa di un leggero infortunio patito da Pazzini durante il riscaldamento, super Mario si è regalato una doppietta all’esordio con la maglia rossonera. Non contento, ha anche sfiorato la terza marcatura in diverse altre circostanze, stoppato solo dalla giornata di grazia del carneade portiere udinese Padelli, il quale dopo la monopresenza con il Liverpool ormai 6 anni fa, ha vissuto domenica a San Siro la sua indimenticabile giornata di gloria.
A parte Balotelli, abbiamo tutti ammirato un gran bel Milan, soprattutto nel primo tempo, quando baby Niang ha letteralmente bruciato l’erba sulla fascia destra, costruendo azioni a ripetizione ed andando anche vicino al gol grazie ad un seducente assist del gemello di cresta black, il neo bomber rossonero con il n.45.
Ma accanto a loro due tutta la squadra ha girato come un orologio grazie alla sapiente regia di un ispirato Montolivo e grazie ai polmoni inesauribili di Abate, Nocerino, Constant e soprattutto Flamini. E il Faraone? Di fronte alla sua vittima preferita, l’Udinese, già castigata tutte le volte che se l’è trovata di fronte, El Shaarawy ha confezionato una prova ordinata, senza troppo fronzoli, ma comunque Impreziosita da un assist e un rigore procurato. Come a dire che anche quando non timbra il cartellino, El92 si rivela sempre più prezioso per la squadra.
Come vedete la sto prendendo alla lontana. Sto cercando la pace interiore per affrontare l’argomento caldo della giornata: il rigore “fasullo” assegnato dall’arbitro Valeri al 92’ per fallo di Hertaux su El Shaarawy, peraltro trasformato con eleganza disarmante da Mario Balotelli.
Premesso che a me scoccia molto vincere grazie a favori arbitrali, trovo estremamente fastidioso leggere ovunque allusione più o meno velate alla rimonta del Milan “voluta” dalla classe arbitrale. Si sta compattando un fronte anti-Milan e anti-arbitri che non mi piace per nulla. Parliamoci chiaro, io non credo affatto che i rossoneri fin qui abbiano goduto di favori arbitrali che ne possano aver garantito la risalita in classifica. I ragazzi di Allegri stanno rimontando punti su punti perché giocano bene e ottengono vittorie importanti, così come hanno giocato meglio dell’Udinese domenica sera e meritavano di vincere anche contro i bianconeri.
Però stavolta si è messa di traverso la sfortuna, l’imprecisione, la gran serata di Padelli ed anche l’arbitro Valeri. E si, perché sembra che l’intera stampa nazionale abbia dimenticato che appena 10 minuti prima del fattaccio incriminato, Balotelli è stato cinturato e messo giù da un abbraccio un po’ troppo affettuoso dell’isterico Domizzi (a proposito, ma una camomilla prima di entrare in campo no?). Quel rigore è sembrato sacrosanto ai più, soprattutto perché appena poche ore prima, un penalty pressoché identico era stato assegnato alla Lazio contro il Genoa e nessuno ha avuto l’ardire di protestare. Curioso che anche un quotidiano equilibrato come la Gazzetta dello Sport, sulle sue pagine di lunedì, certifichi come sacrosanto il rigore per la Lazio, inesistente quello su Balotelli. Qualcosa non mi torna…
Resta il fatto che alla fine i meritatissimi tre punti sono arrivati, per la gioia del popolo rossonero, finalmente di nuovo festante.
C’è però ancora da lavorare: per la terza partita casalinga consecutiva, il Milan ha vinto appena 2-1 una partita stra-dominata e questo non può far dormire sonni tranquilli a tutto lo staff tecnico rossonero. Perché a fronte di un attacco stellare e di un centrocampo che finalmente inizia a macinare gioco e chilometri, in difesa il Milan fa ancora troppa fatica. Ieri l’anello debole della catena è stato il capitano di giornata, Daniele Bonera, sovente messo in soggezione da un timido Muriel e uno svagato Di Natale. E quando arriveranno i pezzi forti del Barcellona come li fermeremo?
L’analisi che emerge dalla confortante prestazione contro l’Udinese (qualora ce ne fosse ancora bisogno) è che questo Milan ha un potenziale infinito in attacco, ma in difesa è ancora malaticcio, vulnerabile, zoppicante. Per essere sicuri di portare a casa le partite bisogna fare un gol in più degli avversari, perché lì dietro, in un modo o nell’altro, alla fine si paga sempre dazio.
Chiusura d’obbligo per mister Allegri, su cui, grazie allo splendido lavoro svolto finora nell’opera di ricostruzione del Milan, si stanno posando gli occhi famelici di diverse squadre, Roma e Napoli su tutte. Bene ha fatto Galliani che ha messo subito le cose in chiaro: “Allegri sarà il nostro allenatore anche la prossima stagione. La Roma non può rubare allenatori sotto contratto alle altre squadre ".
Alla faccia di tutti quelli (milanisti e non) che nemmeno due mesi orsono erano pronti a mandare il mister di Livorno a svernare sulla spiaggia di Forte dei Marmi.
A tutti i milanisti doc, rinnovo l’appuntamento con “Passione Rossonera”, il programma radiofonico dedicato ai tifosi del Milan, in onda ogni venerdì dalle 17.00 alle 18.00, sui 104.500 di Radio Radio, sul canale Sky 518 e in streaming sul sito www.radioradio.it

Continuate a seguirci su Facebook (gruppo Passione Rossonera) e su twitter (@radioradiomilan). Appuntamento a martedì prossimo.

per Milannews.it

Altre notizie