Dodici mesi per cambiare pelle: tutti i numeri del rinnovamento rossonero
Matteo Calcagni
Confrontando la rosa attuale con quella dell'anno passato, osserviamo subito alcuni dati interessantissimi. Al termine dello scorso mercato invernale, il gruppo allenato da Allegri constava di 32 elementi ed aveva una media età di 28.69 anni. Tra l'estate e l'ultimo mese il Milan ha ceduto (o lasciato liberi) 17 di quei calciatori, acquistandone 13: la rosa è al momento formata da 28 uomini con 26.8 anni di media (quasi 2 in meno rispetto ad un anno fa). Parallelamente la netta riduzione del monte ingaggi ha fatto respirare il bilancio e ha permesso l'ultimo grande investimento, quello per Mario Balotelli: un acquisto impensabile fino a poco tempo fa...
Nel giro di un anno il club rossonero ha affrontato una vera e propria rivoluzione e, a giudicare dai risultati sul campo, lo scotto non è stato poi così pesante: tolti i primi due mesi di impasse, dovuti al ricambio generazionale e all'addio dei big, la formazione milanista ha ingranato e ha mantenuto un ritmo da altissima classifica. Il progetto di rinnovamento sta dando i suoi frutti e, come spesso ripetuto da Galliani, questa squadra potrebbe tornare competitiva nel breve/medio periodo. Le lacune strutturali sono state coperte mano a mano e, sebbene ci sia ancora da lavorare, la strada non sembra più così in salita. In caso di qualificazione alla prossima Champions League, vero obiettivo stagionale, il Milan avrebbe a disposizione nuovi liquidi che faciliterebbero (e velocizzerebbero) enormemente il già avviato processo di crescita.


