La mediana senza il Monto: tutte le alternative di Allegri
Matteo Calcagni
La squalifica di Riccardo Montolivo, conseguente al giallo rimediato contro l'Udinese, apre un nuovo dibattito sul centrocampo rossonero. Il nativo di Caravaggio non manca in campionato dalla trasferta di Torino dello scorso 9 gennaio, dove il Milan fu costretto a fare in conti anche col bruttissimo infortunio di Nigel de Jong. Nella nuova posizione di mediano davanti alla difesa, cucitagli addosso a seguito dei problemi di Ambrosini, il numero 18 ha fatto considerevoli passi in avanti, migliorandosi e migliorando anche la manovra rossonera. Grazie alla sua presenza, infatti, l'azione milanista si sviluppa in maniera più rapida e precisa, rendendo il ribaltamento di fronte meno macchinoso rispetto al passato. Montolivo, oltre ad essere un metronomo raffinato, si è dimostrato anche un abile interditore recupera palloni: il vero prototipo del centrocampista moderno.
Contro il Cagliari Allegri dovrà farne a meno e, obbligatoriamente, sarà costretto a studiare una soluzione alternativa per la sua mediana a tre. Il capitano, assente dalla gara di Genova, dovrebbe tornare arruolabile, andandosi a ricollocare nel ruolo più volte interpretato in questa stagione. Se Ambro non ce la dovesse fare, l'unica soluzione resta l'utilizzo di Muntari, il quale però sta ancora lavorando per ritrovare la migliore forma e condizione atletica: uno dei due, in ogni caso, sarà quasi certamente disponibile per la sfida di domenica pomeriggio. Vista l'assenza dell'ex viola, uomo certamente più dotato a livello tecnico del centrocampo rossonero, grande attenzione dovrà essere riposta sulle mezz'ali. Quasi scontata la presenza di Flamini, il quale sta attraversando un momento straordinario, resta qualche dubbio per quanto riguarda l'interno sinistro: a battagliare per un posto dovrebbero essere Nocerino e Boateng, il quale ha dovuto saltare la partita contro i friulani a causa di un'influenza.


