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Un calo fisiologico non deve diventare un caso

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
martedì 12 febbraio 2013, 10:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
12.02.2013 10:00Primo Piano
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Vederlo sostituito dopo soli 60 minuti, con il Milan in svantaggio, ha destato non poco scalpore tra tifosi ed addetti ai lavori. El Shaarawy ha trainato la carretta per mesi, facendola uscire dalle sabbie mobili e conducendola verso una classifica più consona e congeniale: 15 gol in campionato, per un neo-ventenne, sono un ruolino di marcia quasi incredibile. Che l'arrivo di Balotelli sia coinciso con la fase di appannamento di Stephan è assolutamente casuale: il nativo di Savona sta accusando un naturale periodo di flessione, accentuato da quel fastidio al ginocchio che si porta dietro da tanto tempo. Proprio il dolore all'articolazione, più forte del solito, è stato la causa del cambio anticipato all'Is Arenas. Lo ha rivelato lo stesso giocatore, intervenuto ai microfoni di Milan Channel: "Ho questo problema al ginocchio che mi porto dietro da due-tre anni. Con lo staff del Milan lo riusciamo a gestire ma ogni tanto, durante la partita, mi viene qualche fastidio. Contro il Cagliari ho accusato un po' di dolore ed è stato giusto togliermi perché non ero in grado di finire la partita". Nella stessa intervista El Shaarawy ha voluto allontanare le voci che, in maniera un po' superficiale, avevano già parlato di incompatibilità calcistica tra lui e SuperMario: "Accettiamo tutto quello che viene scritto dai giornali e le critiche, però mi sembra un po' eccessivo parlare di questo, perché sono passate solo due partite e abbiamo bisogno di tempo per trovare e provare le nostre idee e i nostri schemi.

Ci vuole tempo e sappiamo che dobbiamo migliorare in certi aspetti. Non credo che ci sia incompatibilità tra noi anche perché con l'Udinese è arrivato un mio assist per Mario e anche in allenamento ci troviamo molto bene. Non c'è nessun tipo di problema". Nel primo tempo contro l'Udinese, tra l'altro, i due si sono trovati a meraviglia: la presunta difficoltà nelle restanti uscite, tra Nazionale e Sardegna, è stata causa più da fattori fisici che da dettami tattici. Stephan, come già sottolineato sopra, sta vivendo un fisiologico periodo di stanca, mentre Balotelli, che non giocava regolarmente da mesi, deve trovare ancora il vero ritmo partita. Le carte per fare bene e migliorare ci sono, tenendo conto che, in condizioni non eccellenti, la coppia ha già confezionato tre gol e un assist. Quando la forma tornerà sui livelli standard, e le pile saranno completamente ricaricate, allora potremmo vederne delle belle...

per Milannews.it

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