Cercasi Balotellata disperatamente. Due incontri di mercato in sede al Milan. E quel Cristante che aspetta una chance...
Antonio Vitiello
Ce la stanno mettendo proprio tutta, prima con presunte liti con i vigili di Linate poi con frasi contro i tifosi dell’Inter su Facebook, ma al momento la ricerca disperata della Balotellata ha fatto acqua da tutte le parti. Il Milan ha compreso il rischio e sta provando a gestire nel migliore dei modi un giocatore che mediaticamente è troppo stuzzicante per commentare solo i gol e le prestazioni sul campo. L’attaccante in passato non ha contribuito a pulire la sua immagine, anzi, si è guadagnato le prime pagine dei tabloid per vicende extracalcistiche. Ma ora che è tornato in patria sta cercando di mettere a freno le sue abitudini inglesi, consapevole che forse questa sarà la sua ultima chance per imporsi nel calcio che conta. Tre gol in due partite, due rigori decisivi, sono questi gli argomenti su cui discutere e dibattere. Il continuo scavare nel privato del giocatore per ora non ha prodotto grossi risultati, anche perché l’intenzione di SuperMario è di redimersi dopo tre anni di peccati fuori dal rettangolo di gioco.
Ha segnato un gran gol su punizione al torno di Viareggio contro il Newcastle ma Bryan Cristante non lo scopriamo di certo oggi. Il centrocampista della Primavera di Dolcetti è un giocatore già in grado di fare la differenza. Capace di dettare i tempi della squadra e di assumere molte posizioni in campo, il classe 1995 è già un talento appetito da molti club. Ieri durante la sfida contro gli inglesi hanno visionato la partita emissari di Barcellona e Villarreal, pronti a scommettere sul giovane di San Vito al Tagliamento. Il Milan però non solo dovrà custodirlo come un tesoro, ma potrebbe dargli anche più spazio in prima squadra, soprattutto quando ci sono casi di emergenza in mediana. Il suo esordio è arrivato l’anno scorso contro il Viktoria Plzen in Champions, da lì solo qualche convocazione sporadica. Massimiliano Allegri saprà gestire al meglio i giovani visto i risultati con Niang, El Shaarawy e De Sciglio, ma anche Cristante potrebbe essere utile alla causa quando le scelte a centrocampo sono ridotte per squalifiche e infortuni.
E mentre la squadra ricarica le pile in vista della sfida di venerdì con il Parma, in via Turati si lavora già per il futuro. Ieri ci sono stati incontri importanti con gli agenti di El Shaarawy e Kevin Constant. Per il primo è stato proposto il prolungamento di contratto. Ampiamente anticipato da Galliani qualche settimana fa nel corso di una intervista in Lega Calcio, il Faraone starebbe legandosi fino al 2018 con i rossoneri, la squadra per la quale ha sempre tifato da ragazzino e in cui vorrebbe restare a vita. Quello di ieri è solo il primo passo, meritato, della lunga carriera che il Faraone spera di avere con il Milan. Sarà adeguato anche il contratto perché attualmente guadagna relativamente poco rispetto a quanto prodotto sul campo (15 gol e 5 assist in serie A). Oltre l’incontro con l’agente Roberto La Florio, l’amministratore delegato ha parlato pure con i rappresentati di Constant. Il terzino è diventato per metà del Milan a gennaio nell’affare Acerbi e ora Galliani vorrebbe comprare l’altra metà a giungo. Un incontro che ha gettato le basi per un eventuale rinnovo a giocatore completamente rossonero.


