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Al via 16 giorni decisivi per la stagione rossonera. Allegri, la guida più sicura per il Milan

autore
Carlo Pellegatti
per Milannews.it
giovedì 14 febbraio 2013, 00:00Editoriale
autore Carlo Pellegatti
14.02.2013 00:00Editoriale

Ieri è storia, oggi un dono, domani un mistero. Una verità che non ho letto su un libro di filosofia, né imparata in una dotta conferenza all’Università. E’ un insegnamento invece trasmesso dal saggio maestro Oogwai, nel film di animazione “Kung Fu Panda”. Il domani per il Milan sono i 16 giorni più caldi di questa stagione 2012 -2013. Da venerdì, match contro il Parma, passando per la sfida di andata di Champions League, per proseguire con le due partite contro le rivali dirette per la conquista del terzo posto, Inter e Lazio, sapremo se l’inseguimento in campionato e un netto miglioramento sul piano del gioco verranno concretizzati sul campo in duelli delicati, bellissimi, emozionanti. Oggi Massimiliano Allegri può contare su un attacco affidabile, pericoloso, affiatato, veloce , più efficace nel gioco aereo con Pazzini, più tecnico con Balotelli. Già nel primo allenamento della settimana, martedì, per El Shaarawy è stata studiata una tabella mirata e studiata perchè innanzitutto il suo ginocchio possa ritornare alla migliore efficienza, per poi ritornare brillante non tanto sul piano fisico, ma su quello della brillantezza. A centrocampo, con i totali recuperi di Ambrosini e Muntari, il tecnico livornese può effettuare la necessaria turnazione, anche se, nella manovra rossonera, sembra ormai fondamentale la presenza di Montolivo, che garantisce qualità e quantità, ben aiutato da Flamini, eh cari scettici vi siete ricreduti?!?, e da un Boateng che mi sembra abbia ritrovato lo spirito giusto, quello che lo renderà il giocatore decisivo contro il Barcellona. Veniamo alla difesa, il reparto meno spettacolare, ma basilare per le fortune della squadra. Sulle fasce è evidente che Abate stia attraversando il miglior momento della sua carriera milanista. Noto che viene criticato per la qualità dei suoi cross, figli però di corse continue di 80 metri, dimenticando che Abate sia un difensore, splendido ed ammirato nei suoi recuperi contro Udinese e Cagliari.

Invece io lo invito ad avere una maggior fiducia quando si presenta davanti al portiere, anche se defilato. Tira, Ignazio, tira, per vincere la personale sfida con gli altri suoi compagni di reparto che, in campionato, mai hanno realizzato una rete. Constant è una garanzia. Il francese deve superare l’ultimo test, quando affronterà il Barcellona, per ricevere il diploma di erede dei grandi difensori rossoneri, protagonisti della fascia sinistra. De Sciglio ed Antonini compendiano bene il reparto, che deve ancora trovare la coppia titolari per quanto riguarda il settore centrale. Perso Bonera, che stenta a ritrovare la miglior condizione fisica, Allegri si è affidato alla coppia Mexes-Zapata che, nonostante i pochi gol subiti negli ultimi incontri, non riesce ancora a convincere del tutto sul piano della affidabilità e della sicurezza. Aspetto che Salamon cominci ad allenarsi insieme al gruppo. Potrebbe essere lui un’altra sorpresa di questa magnifica stagione, ma io una possibilità anche a Cristian Zaccardo la darei e anche presto. Chiudo con la posizione di Allegri, certo scosso dopo le parole del Presidente Berlusconi, che pure ha chiarito presto il contesto della sua battuta. Oggi il tecnico livornese è la guida più sicura ed affidabile per aiutare il Milan a superare questa delicata fase di cambiamento epocale. Merita di essere lui il Generale che, con il suo cannocchiale, possa inquadrare, dall’alto della collina di Milanello, il futuro grande obiettivo dei suoi Ragazzi, la Stella del Secondo Scudetto!

per Milannews.it

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