Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Zapata e la logica di un riscatto

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
lunedì 25 marzo 2013, 19:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
25.03.2013 19:30Primo Piano
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Cristian Zapata resterà al Milan? La logica farebbe presupporre di sì, visto il riscatto non eccessivo (6 milioni da aggiungere ai 400.000 euro del prestito oneroso) e il ruolo da titolare fisso assunto dal difensore. Eppure negli ultimi giorni è stato mosso qualche dubbio aggiuntivo: l'ad del Villareal, contattato da MilanNews.it, ha fatto presente che i rossoneri non si sono ancora fatti avanti per (ri)parlare dell'ex Udinese. Nessuna fretta, sia chiaro, ma ad oggi sorgono nuovi interrogativi sul futuro del nativo di Padilla, secondo centrale più utilizzato da Allegri dopo il francese Mexes. A meno che in casa rossonera abbiano in mente nuove strade per la retroguardia, tali da impedire un ulteriore esborso economico, sembra paradossale che il ventiseienne colombiano (ad oggi tra i migliori del pacchetto) venga rispedito al mittente.

Sappiamo bene com'è tortuoso il mercato dei centrali, spesso sviante e quasi sempre dispendioso: difficile pescare elementi affidabili a cifre inferiori ai 10 milioni, soprattutto se provenienti da altri campionati e diversi sistemi difensivi. Qualora Zapata continuasse a mantenere i livelli degli ultimi mesi, con prestazioni più che soddisfacenti, difficilmente il Milan se lo lascerà scappare: non stiamo parlando del nuovo Thiago Silva, ma di un interprete di buon livello e dalla sorridente carta d'identità. Anche questo fattore va rimarcato, visto e considerato che, nell'attuale retroguardia, gli unici under 30 sono appunto Zapata e il giovane Bartosz Salamon.

per Milannews.it

Altre notizie