Milan: la panchina più ambita d'Italia, ma Galliani pensa solo a migliorare la difesa. L'obiettivo è solo uno ed è ricercato da molti club
Marilena Albergo
Essere Massimiliano Allegri nell'ultimo periodo, forse non è proprio il massimo, e non per i risultati che sta ottenendo la squadra ma per l'incertezza del futuro. Galliani continua a ripetere che il tecnico livornese resterà sulla panchina rossonera anche la prossima stagione, eppure ogni giorno, vengono accostati nuovi nomi alla guida del club milanese. Passata la moda di Guardiola (che ha scelto il Bayern), è iniziato il tormentone degli ex. Quindi Gattuso, Seedorf, Van Basten, Inzaghi (futuro allenatore della Primavera rossonera), e chi più ne ha più ne metta. È iniziato tutto con il 'cigno di Utrecht', pallino di Berlusconi, ma troppo inesperto per la piazza milanese. Adesso tocca agli ex più recenti come Ringhio e Seedorf. Il primo si sta già facendo le ossa al Sion dove è diventato allenatore di punto in bianco. Il sogno di Gattuso e quello di potersi sedere un giorno sulla panca rossonera oppure di rientrare a Milanello in veste di dirigente. Lo stesso olandese ha ammesso di voler allenare un giorno il Milan sottolineando di aver detto un 'arrivederci' e non un 'addio' quando se n'è andato dal capoluogo lombardo. Poi ci sono anche gli outsider come Mazzarri o Montella. Povero Allegri, verrebbe da dire, eppure lui è sereno, conscio delle proprie capacità e delle proprie ambizioni. Se il Milano non dovesse rinnovargli la fiducia il suo futuro potrebbe essere a Roma. A quanto pare però, Galliani non ha nessuna intenzione di farselo 'fregare' dalla società giallorossa, anche perché Max ha un contratto che lo lega al club di via Turati fino al 2014.
L'ad rossonero vuole pensare ad altro: il mercato estivo è sempre più vicino e il dirigente è già al lavoro per migliorare questa squadra. Nonostante le ultime dichiarazioni "la nostra difesa è molto buona", Galliani ha intenzione di farla diventare ottima. Gli innesti potrebbero essere così un paio, a partire da Angelo Ogbonna, centrale del Torino. Cairo vorrebbe circa 20 milioni di euro per il suo giocatore, e preferirebbe venderlo all'estero, magari in Inghilterra, al Manchester United che offre 18 milioni di sterline per il numero sei granata. In Italia molte squadre vorrebbero Ogbonna, come Lazio, Juventus, Napoli e Inter. Per le fasce, invece, il Milan vorrebbe riportare a Milano Davide Santon, al momento al Newcastle. In Gran Bretagna l'ex Inter sta molto bene, ha trovato il suo equilibrio anche a livello personale, ma per il Milan rinuncerebbe a tutto ciò. I colori rosso e nero sono i colori del suo cuore sin da quando era bambino e Santon, come Balotelli, vorrebbe vestire un giorno la maglia del 'Diavolo'. Per costruire una squadra all'altezza il Milan dovrà arrivare almeno terzo in classifica. Prossimo obiettivo, allora, battere il Chievo, anche perché poi la strada sarà sempre in salita: Fiorentina, Napoli, Juventus, Catania, Torino, Pescara, Roma e Siena saranno le prossime avversarie dei rossoneri, non certo un calendario alla portata di mano. Allegri, che dovrà attendere il rientro dei nazionali, spera di poter recuperare anche Pazzini, fuori dalla sfida con il Genoa, a causa di una micro infrazione alla testa del perone. Lo staff medico a Milanello sta facendo di tutto per recuperarlo e lo stesso attaccante vorrebbe rientrare proprio contro i veronesi.


