Allegri deciderà il suo futuro a fine stagione. Si parla di Rijkaard o Mangia. Il sogno secondo posto è vicino
Gaia Brunelli
Il sogno del Milan continua. Nessuna squadra meglio di quella di Allegri nel 2013 con 27 punti in 11 partite e nessuna sconfitta. Questo processo si è trasformato attraverso il sacrificio, la fatica e le motivazioni di un ambiente che ha saputo rinnovarsi in fretta e senza troppi strascichi. Sarebbe ingiusto, certo, dimenticare quanto accaduto a inizio stagione quando la parola retrocessione veniva ripetuta spesso. Ora, tra parole dette piano, alcune forse solo sussurrate, la grande impresa dei rossoneri sarebbe quella di raggiungere il secondo posto. E quindi la matematica qualificazione alla prossima Champions League. Obiettivo che permetterebbe così di poter agire senza pressioni nel mercato estivo. Anche perché si sa, ed è già capitato, i giocatori acquistabili arrivano più volentieri se sanno che con certezza parteciperanno quantomeno ai gironi della competizione europea più importante. Saranno duqnue 9 gare quelle ancora da giocare dove il Milan farà di tutto per ottenere quanto, almeno per quello che si è visto da gennaio a oggi, gli spetterebbe. E poi si penserà a come comporre la squadra del futuro con tanti giovani sulla lista dei dirigenti rossoneri. A cominicare da Bryan Cristante che non farà solo la comparsa. Di talento ne ha eccome, ma in più ha la personalità di un veterano.
E poi Saponara che permetterà al Milan di avere un centrocampista offensivo dall'enorme duttilità. Con lui potrebbe arrivare anche Simone Zaza. Due giocatori che colmerebbero le lacune lasciate da Robinho che tornerà in Brasile al Santos e probabilmente da Bojan qualora il prezzo del suo riscatto non dovesse muoversi dai 15 milioni di euro. Con El Shaaraw, Balotelli e Zaza si creerebbe un tridente molto offensivo, mentre con Saponara sarebbe una formazione più prudente. Insomma due opzioni perfette da scegliere anche in base all'avversario da affrontare. Allegri potrebbe così continuare con il lavoro splendido fatto quest'anno, ma come ha detto lo stesso tecnico toscano, sarà lui a decidere quale sarà il suo futuro. Non conta il contratto, ma le motivazioni e l'ambiente. Allegri ha molte società che lo corteggiano e che potrebbero offrirgli uno stipendio competitivo. Quindi tutto rimandato a quest'estate, quando Allegri sceglierà cosa sia meglio per la sua carriera. A quel punto il Milan penserà a come sostituirlo, anche se il nome di Rijkaard al momento sembra in pole position. Non va dimenticato anche Devis Mangia, per lui c'è un Arrigo Sacchi che spinge e con Galliani spesso parla del tecnico dell'Under 21. E' ancora presto, però, prima c'è da coltivare un sogno, un'impresa, forse un miracolo.


