Donadoni: "Roma e Milan? Voci logiche, fanno piacere. Deciderò col Parma"
Antonio Vitiello
Tra presente e futuro. Un pareggio a Siena e la corte di tante società, l’allenatore del Parma, Roberto Donadoni, commenta tutto a Sky Calcio Show: “E’ difficile poter dire cosa non va in trasferta. Sicuramente ci sentiamo più protetti nelle mura casalinghe, ciò a volte causa risultati non all’altezza fuori casa. Non è facile entrare nella sfera psicologica, è anche dispendioso peraltro. Ma bisognerà crescere ancora. Roma e Milan? Sono rimaste sette partite, chiudiamo bene il campionato e non voglio pensare ad altro.
Si parla su di me quest’anno, capita spesso, è nella logica delle cose. Ma voglio portare fino in fondo al massimo questo campionato come il Parma merita”. Dire no a una chiamata di una big come la Roma? Donadoni sorride: “Non si tratta di dire no, ma ho prolungato pochi mesi fa il contratto col Parma e voglio arrivare fino in fondo. Ci sono discorsi che fanno piacere, è stimolante sentire squadre importanti su di me, ma il mio percorso passa da Parma e faremo le eventuali valutazioni con Leonardi e soprattutto con il presidente Ghirardi. Boniperti junior? Ha delle qualità interessanti”.


