Il Milan torna a far (s)parlare di sè
Vincenzo Vasta
Questi giorni rossoneri sono stati contraddistinti da tantissime polemiche. Dopo un periodo abbastanza tranquillo e sereno, si è tornato ad attaccare la squadra milanista. Tutto è iniziato domenica a Firenze, con gli errori di Tagliavento (che hanno sfavorito il Milan) e le pesanti contestazioni a Galliani in tribuna d'onore, con conseguente ferimento di una guardia del corpo dell' Amministratore delegato. Da qui, un botta e risposta tra le due società interessate. Successivamente si è passati alla diatriba innescata dal presentatore Paolo Bonolis, dichiaratamente interista, che ha affermato di vedere un "disegno" per favorire il Milan verso la corsa Champions League e dunque un tentativo di azzoppare l'Inter, diretta avversaria per il terzo posto. Anche qui, la società rossonera ha risposto in modo secco e deciso, definendo assolutamente "gravi" le affermazioni del noto conduttore che, forse in preda alla delusione della sconfitta della sua squadra del cuore, ha dimenticato che il Milan ha perso due punti a Firenze proprio per delle decisioni scorrette .
Per finire, nella serata di ieri sono rimbalzate voci dal Brasile. Il Botafogo avrebbe infatti chiesto l' esclusione del Milan dalle competizioni internazionali per non aver pagato un indennizzo che spettava alla società brasiliana per aver cresciuto Serginho. La società milanista ha fatto trapelare la certezza di essersi comportata nel migliore dei modi e di non avere niente da temere. Il Milan torna dunque ad attrarre su di se i riflettori. Veleni e polemiche fanno parte del gioco del calcio e soprattutto rappresentano il dazio da pagare per una squadra che, da qualche mese, è tornata a far paura. Il secondo posto si è allontanato momentaneamente ma il Milan ha tutte le carte in regola per non far spegnere i riflettori sul suo cammino.


