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Il disegno oscuro per portare il Milan in Champions

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
mercoledì 10 aprile 2013, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
10.04.2013 00:00Editoriale
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

La bizzarria maggiore del caos generato intorno al Milan è quella di aver creato un disegno ad hoc per arrivare secondi in campionato ai danni di Napoli, Fiorentina e Inter. Poi la realtà dice che i rossoneri sono stati penalizzati contro la viola per un rigore solare negato al 93esimo e per aver ricevuto una squalifica di due giornate verso l'attaccante più importante della rosa. Francamente qualcosa non quadra, se il Milan è stato favorito allora la squalifica a Balotelli non doveva esserci e con la Fiorentina bisognava ricevere senza indugi quel rigore netto per mani di Roncaglia. Le lamentele dell'Inter sono esagerate, anche perchè incassare 4 gol dall'Atalanta e polemizzare solo su un rigore (inesistente) vuol dire chiudere gli occhi e non guardare in faccia alla realtà. L'Inter non ha le qualità per arrivare in Champions, non c'è nessun complotto, semplicemente ci sono squadre più attrezzate per farlo. Una bufera inutile, alzata in un momento decisivo della stagione rossonera, a cavallo di 4 scontri diretti impegnativi con Fiorentina, Napoli, Juve e Catania. Un finale al veleno che nessuno aveva voglia di vedere, solite polemiche all'italiana che rovinano lo sport del calcio e chi lo vive quotidianamente. Gridare sempre allo scandalo e giocando sulle dietrologie si alimenta solo la cultura del sospetto. Le decisioni arbitrali sono state errate a Firenze perchè c'era un direttore di gara inadeguato e la sospensione per un mese rende parzialmente giustizia allo scempio di domenica scorsa. Non esiste nessun disegno e nessun complotto, il Milan ha ricevuto torti e favori come tutte le altre squadre e le accuse di gente che conta (come il presidente Moratti) sono davvero pesanti e fuori luogo. In Europa assistiamo a continui errori arbitrali piuttosto grossolani che compromettono il passaggio del turno nella competizione più importante dell’anno, non ultima la gara di ieri Borussia Dortmund-Malaga, anche quelli sono complotti? Oppure è meglio catalogare tutto sotto la sfera dell’errore umano e invocare invece una soluzione super partes come la tecnologia in campo?

Tra veleni e polemiche c'è anche il campo. Il Milan si è ritrovato ieri a Milanello dopo una giornata di pausa e ha iniziato a preparare la sfida al Napoli con la consapevolezza di avere quasi tutti gli uomini a disposizione. Pazzini prenderà il posto di Balotelli in queste giornate di assenza in attesa del ricorso. Ambrosini si è allenato ancora a parte ma potrebbe esserci contro il Napoli. La sfida di domenica prossima vale tanto per continuare a coltivare il sogno secondo posto ma anche per tenere a debita distanza la viola. Il Milan però ha un problema serio con le big, è inutile nasconderlo. I rossoneri hanno difficoltà nel vincere gli scontri diretti e portare a casa l'intera posta in palio con le prime della classe. Fino ad oggi solo contro Lazio e Juve sono arrivati successi, per il resto  sconfitte e pareggi. La stessa partita di Firenze doveva essere gestita meglio e Allegri non è stato affatto contento dell'amministrazione del risultato. In vantaggio di due gol e di un uomo, il Milan non può permettersi di gettare alle ortiche due punti già fatti in meno di mezz'ora. Durante la settimana si lavorerà sulle gambe ma anche sulla testa, la squadra è ancora giovane ma deve necessariamente migliorare se vuole disturbare il Napoli al secondo posto e provare l'anno prossimo ad insidiare la Juve. Vincere domenica contro gli azzurri non solo è importante per la classifica ma anche per dimostrare ai giocatori stessi di essere cresciuti in questo tipo di gare. La seconda posizione è ancora alla portata, complotti permettendo...

per Milannews.it

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