El Shaarawy: una big italiana lo chiese al Milan
Antonio Vitiello
Due rinnovi consecutivi nel giro di poche settimane per l’attaccante del Milan Stephan El Shaarawy che un mese e mezzo fa è stato blindato dal Milan. La scelta di ritoccare e prolungare il rapporto con il giocatore fu etichettata come normale procedura del club rossonero ma in realtà dietro si celavano tante richieste da più parti d’Europa. Anche in Italia c’è chi ha fatto un tentativo per il Faraone, ovviamente rispedito al mittente. E’ stato il suo procuratore Roberto La Florio a svelare il retroscena sul Napoli che a gennaio aveva offerto una cifra considerevole per il gioiellino rossonero: "Il Milan ha subito respinto l'offerta - ha spiegato il procuratore dell’attaccante milanista -. La società non vuole in nessun modo rinunciare al calciatore, quindi non è mai iniziata nessuna trattativa".
Non c’è mai stato un vero approccio con il club partenopeo perché i rossoneri dopo aver smantellato la squadra in estate non avevano la minima intenzione di privarsi anche di El Shaarawy. Però va sottolineato come il rinnovo è stato suggellato proprio per evitare problemi e mettersi al riparo da eventuali super offerte al giocatore che a febbraio guadagnava meno di un milione di euro. Una cifra bassa considerando i gol che ha siglato nella prima parte di stagione. Il Napoli ci ha provato, il Milan ha subito chiuso le porte e prolungato il contratto per evitare brutte sorprese. Domenica i rossoneri riceveranno in casa proprio la squadra partenopea che tra l’altro il Faraone ha giù punito nella sfida del San Paolo con un gol superbo. Con l’assenza di Balotelli sarà proprio El Shaarawy a guidare la riscossa contro gli azzurri per l’ultimo tentativo possibile di agguantare il secondo posto.


