Brignoli sul Milan: "E' il sogno di tutti"
Antonio Vitiello
Giovane e di talento, profilo da Milan che verrà. Alberto Brignoli, portiere classe '91 della Ternana, è uno dei nomi sul taccuino rossonero. Il Milan che pensa al futuro, ai giovani da far crescere in casa sulla scia di El Shaarawy e De Sciglio. "È il sogno di tutti", dice Brignoli a TuttoMercatoWeb.
Le big a caccia dei giovani bravi in B. Prima era utopia, che succede?
"L'Italia è in un momento economico particolare, quindi si punta sui giovani, che rappresentano un investimento. Poi dipende dal ragazzo, che se dimostra è bravo altrimenti viene messo da parte. La serie B non è un gioco, vai avanti solo se sei bravo".
Che effetto le fa essere accostato al Milan?
"Non ci penso, sono cose che fanno parte del calcio. Fa piacere, sarei pazzo se dicessi il contrario. Giocare in una squadra come il Milan è il sogno di tutti, lo stesso vale per Inter e Juve. Ma dobbiamo pensare a salvarci e basta".
Da un po' il Milan punta molto sui giovani. Strano, per esempio, veder esordire un '95 in Champions (Cristante, ndr).
"È strano in Italia, dove la cultura dei giovani è arrivata da qualche anno a causa di una crisi economica generale. Ma all'estero il giovane è sempre considerato, guardate i nostri italiani che sono andati a giocare in altri campionati: Jacopo Sala, Macheda o Borini".
Il punto di riferimento: un nome?
"Ammiravo molto Toldo, è sempre stato il mio idolo. Ora ci sono portieri bravi come Handanovic e Consigli. Poi i ragazzi della mia età che hanno già una buona esperienza, come Leali, Bardi e Colombi".
La sua squadra del cuore?
"Ho sempre tifato Atalanta, andavo in curva a vedere le partite con mia sorella. Poi sono andato a giocare lontano da casa, ma l'Atalanta resta la mia squadra del cuore".
Beh, chiamasse il Milan...
"È un sogno che per ora resta tale, poi quello che verrà vedremo. Ora è fantamercato".
Serie A: domenica c'è Milan-Napoli, senza Balotelli...
"È un giocatore straordinario, può fare la differenza da un momento all'altro. Vederlo giocare è sempre bello, fa la differenza. Per la partita sarà una grossa perdita".
La Ternana: campionato soddisfacente, salvezza vicina.
"Non è ancora finita, ma stiamo facendo un discreto campionato. Ce la siamo sempre giocata alla pari contro qualsiasi squadra. La classifica è corta, siamo tutti lì, nel giro di pochi punti. Basta una partita fatta bene o male che cambia l'aspetto della classifica. Siamo un buon gruppo, possiamo arrivare a quota cinquanta".


