Difesa, un ritorno da primato: sul mercato si possono rivedere le necessità
Matteo Calcagni
Analizzando le lacune della formazione rossonera, in tanti si soffermano sul reparto difensivo, ritenuto vero e principale punto debole della squadra. Nessuno mette in dubbio che la retroguardia si possa migliorare, ma bisogna ricordare i miglioramenti messi in atto dal pacchetto arretrato nel corso della stagione. Massimiliano Allegri, nella conferenza alla vigilia di Milan-Roma, ha voluto sottolineare questo aspetto: "Abbiamo fatto un buon girone di ritorno a livello difensivo. La classifica al momento dice che la prima, seconda e terza sono le squadre che hanno preso meno gol". Passando in rassegna le reti subite, notiamo come i rossoneri ne abbiano incassate 38 in totale, ma solo 11 nel girone di ritorno. Una media che non cancella il pessimo avvio di stagione, ma che dimostra come la difesa si sia assestata e abbia trovato il suo equilibrio.
D'altronde, da quando Zapata e Mexes hanno trovato continuità di prestazioni e di impiego, è evidente che tutto il reparto ne abbia beneficiato. Questo ruolino di marcia dovrà essere un serio punto di discussione in sede di calciomercato: quando si decideranno le mosse per rinforzare la squadra, diventerà inevitabile riconoscere quanto i singoli siano migliorati nel prosieguo dell'annata. Il primo passo sarà riscattare Zapata, il secondo sarà scegliere la direzione da prendere: svenarsi per un nuovo difensore o concentrarsi su altri reparti. Ad oggi, più che la retroguardia, il più bisognoso di rinforzi pare il centrocampo, abbondante di incursori ma non proprio eccedente di qualità. Se si disponesse di un budget oscillante tra i 10 e i 20 milioni di euro, prima che acquistare altri centrali, sarebbe il caso di ingaggiare una mezz'ala o un metronomo. Sfumato, com'era prevedibile, il nome di Kevin Strootman, il Milan dovrà farsi strada tra i vari "candidati" a disposizione: ad Allegri piacerebbe Nainggolan, probabilmente il migliore "prendibile" su piazza del campionato italiano, ma le contendenti sono agguerrite e i rossoneri sembrano partire in ritardo.


