Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Fiera degli orrori a San Siro

autore
Emiliano Cuppone
per Milannews.it
lunedì 13 maggio 2013, 08:00Primo Piano
autore Emiliano Cuppone
13.05.2013 08:00Primo Piano
LINGRIA/PHOTOVIEWS
LINGRIA/PHOTOVIEWS

Milan-Roma, da sempre partita di cartello, uno scontro che si preannunciava divertente come pochi, ed invece parlare di spettacolo nella gara di ieri sera viene davvero difficile, a San Siro è andata in scena una rappresentativa di errori ed orrori calcistici e non lunga più di 90 minuti.
Da salvare c’è veramente poco o forse sarebbe meglio dire nulla, perché abbiamo avuto modo di vedere una serie infinita di scene da dimenticare. Su tutto, purtroppo, la solita stupidità che troppo spesso ammorba gli stadi italiani, con quei cori razzisti che costringono l’arbitro a sospendere il gioco (non che sia stata una perdita poi così grave dal punto di vista tecnico a dir la verità) per alcuni minuti. Non ne possiamo più, pensavamo e speravamo che la scelta dura e più volte sottolineata di Busto Arsizio avesse risvegliato le coscienze, ma probabilmente c’è gente che frequenta gli stadi e la coscienza non l’ha mai avuta.

Anche a voler dimenticare (a fatica) questo scempio, questo esempio d’inciviltà, focalizzandosi sulla gara, il risultato non cambia poi troppo. Il gioco espresso da due delle squadre più offensive del campionato è stato a lungo indegno del blasone della gara, un’intera partita giocata su ritmi bassi, con poche occasioni da gol nate esclusivamente da lampi dei singoli.
Meglio, seppur di poco, la Roma nel primo tempo che ha provato ad imbastire una parvenza di manovra, mentre il Milan s’incartava in una serie infinita di passaggi orizzontali, vincolato com’è da un centrocampo che senza Montolivo appare sempre più privo d’idee. Errori tecnici a ripetizione da una parte e dall’altra che trovano l’apoteosi nelle iniziali amnesie di un Constant apparso piuttosto spaesato, messo in difficoltà dall’ombra ingombrante di Lamela.
Se non bastassero le difficoltà di manovra in mediana, ci ha pensato Sulley Muntari a dare la mazzata definitiva alle ambizioni di vittoria rossonere. Il ghanese, probabilmente fra i più positivi sino a quel momento, si è lasciato andare ad uno dei suoi usali momenti di follia, si lamenta, prende il giallo e decide di evitarselo con l’uso della forza, il risultato della geniale trovata naturalmente è stata la seconda ammonizione, arrivata a difficoltà per il tentativo reiterato di ricacciare il cartellino nel taschino del direttore di gara, di fatto aggravando la propria posizione ogni secondo di più.
Da lì in poi una prestazione a lunghi tratti deprimente di ambedue le squadre con la Roma che, paradossalmente, con l’uomo in più ha smesso di far girare il pallone, aprendo anche qualche spazio in più per un Milan piuttosto brutto e senza fronzoli che, con un po’ di cattiveria in più, avrebbe anche potuto trovare un inaspettato vantaggio con Flamini nel secondo tempo.

A chiudere la fiera del cattivo gusto andata in scena a San Siro ci ha pensato Francesco Totti, altro personaggio controverso, da sempre compresso fra classe immensa, s’intende quella calcistica naturalmente, e reazioni scomposte, lasciandosi andare a quella gomitata del tutto sconsiderata a Philippe Mexes. Ennesima caduta di stile del capitano giallorosso, ennesimo episodio da cancellare da una serata che credo tutti i protagonisti vogliano lasciarsi alle spalle in fretta.
Il popolo rossonero avrebbe voluto festeggiare il terzo posto ed invece nulla da fare, verdetti rimandati alla gara di Siena, con la speranza che il risultato, quello calcistico e non solo, e lo spettacolo offerto possa essere di gran lunga migliore.

per Milannews.it

Altre notizie