Allegri-Milan si può continuare: tanti consensi e zero alternative
Matteo Calcagni
Massimiliano Allegri e il Milan: una storia che può continuare. Il tono disteso dell'ultima conferenza, con tanti riferimenti anche alla prossima stagione rossonera, sembra un segnale di una chiara volontà di restare al timone. Ci sono ancora dei dubbi, principalmente legati alle "scadenze" pronunciate dal tecnico in relazione al futuro, ma la sensazione è che il connubio possa continuare: se è vero che il presidente Berlusconi non ha risparmiato critiche all'allenatore toscano, è evidente che dirigenza e giocatori sono legati a doppio nodo con la guida tecnica livornese. Uno dopo l'altro, i calciatori rossoneri hanno voluto ribadire il proprio appoggio: forte e incisivo il messaggio di capitan Ambrosini, che ha parlato addirittura di "coraggio" per decidere di congedare un allenatore simile.
A favore di Allegri gioca anche la mancanza di alternative realistiche che possano, con l'attuale parco giocatori, ripetere con certezza gli stessi risultati: nomi più o meno esotici che non assicurerebbero piazzamenti, oltre a dover reimpostare il lavoro e la squadra dal principio. Bisognerà fare molta attenzione al triangolo Milan-Napoli-Roma, e agli spostamenti dei tecnici, ma al momento sembra Walter Mazzarri il favorito per approdare alla corte giallorossa. Ovviamente si dovrà centrare l'ormai acclamatissimo terzo posto, con gli ultimi tre punti da conquistare in uno stadio che spingerà per il raggiungimento dell'obiettivo.


