Baselli: "Se chiamasse il Milan non potrei dire di no"
Michel Luvibudulu
Nello scontro salvezza tra Cittadella e Ascoli, in molti si aspettavano una grande prestazione da parte di Zaza e Fossati, due dei talenti più seguiti e ricercati della serie B. Tra le due piccole stelle in campo, invece, ha brillato Daniele Baselli, ragazzo classe ’92 di Brescia, che per ruolo e per origini è stato spesso paragonato al suo idolo: Andrea Pirlo. Baselli, centrocampista dalle doti indiscusse, elegante nelle movenze e dotato di intelligenza tattica, grazie all’ ottimo campionato disputato, è finito sotto la lente di ingrandimento di diverse squadre di serie A, tra le quali il Milan. “Se avrò l’occasione, mi piacerebbe provare nuovo esperienze” – così Baselli ha commentato i rumors di mercato – “E se magari fosse una squadra di serie A, di sicuro non direi di no.
Se mi chiamasse il Milan? Risponderei presente, senza dubbio. Sarebbe un sogno.” A elogiare il giovane granata ci ha pensato anche il d.g. del Cittadella, Stefano Marchetti: “Daniele è un ragazzo eccezionale che ha grandi doti, quelle giuste per arrivare in alto”.


