Sterzata sul mercato: il Milan cambia modulo e obiettivi
Antonio Vitiello
Il primo grosso cambiamento rispetto alle previsioni, il Milan l’ha apportato nel modulo. Il passaggio dal 4-3-3 al 4-3-1-2 cambierà inevitabilmente anche il mercato, soprattutto a centrocampo e in attacco. Con la presenza fissa di un trequartista tutti i nomi di attaccanti esterni che fino ad oggi erano stati accostati al Milan si allontanano improvvisamente. Tornano di moda i numeri 10 , coloro che dovranno innescare le punte con fantasia e imprevedibilità. Su questa metamorfosi è tornato a parlare anche l’amministratore delegato Adriano Galliani che ha rivelato di aver concordato un cambio tattico con Allegri si dal mese di gennaio scorso quando i rossoneri misero le mani su Riccardo Saponara: “Le due punte non sono un diktat del presidente. Abbiamo deciso di tornare con le due punte quando abbiamo preso Saponara. Nel momento in cui lo abbiamo preso era ovvio che avremmo cambiato il 4-3-3 con il 4-3-1-2".
Una sterzata importante sul mercato perché ora il Milan potrebbe cercare una diversa tipologia di attaccanti e di centrocampisti. Verranno esclusi tutti quei giocatori che erano adattabili ad un tridente e invece si andrà a puntare su una serie di centrocampisti che possano supportate l’impalcatura dell’attacco con il fantasista. Proprio per questo sono subito riemerse le voci di un ritorno di Ricardo Kakà, prontamente spente da Galliani: “Un ritorno di Kakà? Ha 31 anni e non tornerà al Milan”.
Saranno invece confermati quegli obiettivi che Allegri da tempo aveva messo in preventivo, anche per la loro capacità di adattamento. Andrea Poli è uno dei principali. La trattativa si era leggermente arenata ma ora che il nodo allenatore è stato sciolto riprenderanno i contatti con la Sampdoria. A confermarlo è stato lo stesso ds Carlo Osti: “Per Poli c’è una trattativa avviata con Milan, poi i rossoneri hanno avuto un momento in cui hanno dovuto scegliere l’allenatore e le cose si sono un po’ fermate. Ora invece potrebbero riprendere. Poli merita un club di prima fascia”.


