Il primo squillo
Pietro Mazzara
In attesa di test più probanti, Andrea Petagna entra nel tabellino dei marcatori dell’estate rossonera. Il suo gol contro il Sassuolo nel Trofeo TIM non è frutto del caso ma di un’intuizione da centravanti vero che ha fiutato la preda e si è fatto trovare pronto a colpire. La punta, che almeno teoricamente dovrebbe fare la spola tra Prima Squadra e Primavera, ha fatto vedere anche alcuni movimenti interessanti e una buona visione di gioco oltre alla generosità che lo ha contraddistinto nella scorsa annata agli ordini di mister Dolcetti dove ha confezionato più di 10 assist vincenti per i compagni di squadra. Il suo lavoro, in mezzo alla difesa del Sassuolo, è stato molto apprezzato dal mister e dai compagni di squadra ed ecco che proprio quando Niang non brilla, spunta la sua luce sia sottoporta che a livello di sacrificio e disciplina tattica.
Per un neo 18enne, che molti iniziano a paragonare per movenze e caratteristiche tecniche a Christian Vieri, tutto quello che arriva va preso come esperienza, senza farsi prendere da facili entusiasmi né da sconforti. Il cammino è quello giusto e Peta-gol sa bene che la strada che lo può portare a San Siro è dura. Ma se ci arriverà, lo farà con grande soddisfazione.


