Difesa falcidiata, paura per i playoff: intanto Vergara avrà una grande chance
Matteo Calcagni
Dopo una stagione decisamente in controtendenza dal punto di vista degli infortuni, il Milan sembra tornato alle medie dell'annata 2011/12, quando interi reparti risultavano indisponibili. La speranza è che i problemi si esauriscano in queste prime settimane di precampionato, non andando a penalizzare l'appuntamento dei playoff di Champions e il debutto in Serie A. Andando ad analizzare lo status fisico della rosa, ci accorgiamo come il pacchetto più colpito sia quello arretrato: per l'Audi Cup, che si giocherà tra oggi e domani, saranno assenti cinque difensori sui nove complessivi (dieci se aggiungiamo Silvestre). Il caso più grave è quello di Bonera, che dovrà rimanere fuori per 90 giorni per la frattura della rotula, a cui si aggiunge l'affaticamento di Zapata (che comunque rientrerà negli USA), le scorie alla spalla di Abate e i sopraggiunti guai fisici di Mexes e De Sciglio: proprio quest'ultimo caso è quello che preoccupa di più.
Il giovane terzino ha subito un trauma distorsivo al ginocchio e ne avrà per circa quindici giorni, dovendo tentare un rapido e pronto recupero per il preliminare. Fatto sta che, a Monaco di Baviera, la porta rossonera sarà difesa dal duo Vergara-Zaccardo, una coppia totalmente inedita: il colombiano è al suo esordio assoluto, mentre l'ex Parma, dopo una seconda parte di stagione con pochissimo spazio (solo 45 minuti contro la Lazio), è stato costantemente utilizzato nelle prime amichevoli estive. Entrambi avranno la chance di mettersi in mostra, soprattutto l'ex Universitario Popayán, in un momento tanto delicato quanto fondamentale: confermare di essere pronto, contro avversari di alto livello, potrebbe offrire importanti risposte ad Allegri e al Milan, anche in ottica mercato.


