Milan, il mercato va a fiammate: Silvestre e Honda per effetto degli infortuni. Le ultime mosse in casa rossonera…
Antonio Vitiello
Estate torrida e con poche sorprese, si attende la mossa del Milan per tutto il giorno, anzi per tutta la settimana, e non succede mai niente. Poi in 24 ore può sbloccarsi di tutto. Il mercato dei rossoneri va a fiammate, segno però che quando la società vuole riesce a chiudere le operazioni. L’esempio è Matias Silvestre. Daniele Bonera si fa male sabato sera a Valencia, domenica Adriano Galliani è a cena con l’agente del difensore argentino e trova subito l’accordo con entourage e giocatore. Lunedì si parla con l’Inter e martedì pomeriggio si chiude l’operazione. Sia chiaro, il Mila non ha preso Nesta o Thiago Silva, nessun fenomeno della difesa, ma rende l’idea di come in casi di emergenza le operazioni si chiudono in poche ore. Silvestre arriva in rossonero sotto la formula del prestito oneroso di un milione di euro, con diritto di riscatto dell’intero cartellino, fissato a 4 milioni. L’ultima stagione all’Inter è stata disastrosa ma il Silvestre visto a Palermo non era un cattivo difensore. Col vizietto del gol e bravo sui calci piazzati, potrebbe essere una valida alternativa per il problema cronico del Milan di subire gol su calci da fermo. Per il costo totale dell’operazione non è da considerarsi un investimento sbagliato, anche se per dare sicurezza al reparto tutti si aspettavano nomi più importanti e altisonanti.
L’effetto Valencia ha portato anche ad un’accelerata sul fronte Honda. Con Robinho fuori dai giochi per due settimane, il Milan vuole insistere sul giapponese. Il Cska Mosca non si schioda dalla sua posizione di 5 milioni di euro. I rossoneri dovrebbero aumentare in queste ore per provare a ridurre al minimo la differenza tra domanda e offerta. Gli emissari del Milan, De Vecchi in primis, e il fratello di Honda sono ancora in Russia per provare a convincere la dirigenza. Galliani ha dato altri 15 giorni di tempo per chiudere l’operazione altrimenti tutto sarà rimandato a gennaio quando arriverà praticamente gratis. In queste ore però si è registrato un avvicinamento delle parti e il colloquio con il presidente del Cska a Monaco di Baviera potrebbe sbloccare tutto.
Il mercato del Milan non è finito qui. Anche perché da Milanello non arrivano buone notizie con gli infortuni. Diversi giocatori sono fermi e la preoccupazione di arrivare ai playoff di Champions League con pochi titolari a disposizione sta iniziando a prendere piede. Il Milan ha diverse situazioni aperte con più di una squadra, al momento giusto potrebbe chiuderle. Si aspetterà però che le condizioni diventino più vantaggiose, in primis a livello economico. L’obiettivo primario di spendere poco non deve passare in secondo piano. In quest’ottica va visto il tentativo di riscattare la seconda metà del cartellino di Andrea Poli dalla Samp, magari con l’inserimento di una contropartita. Niang per Galliani è incedibile ma le richieste della Samp fanno riferimento a lui o al bomber Petagna. Ljajic resta un obiettivo reale anche se la Fiorentina non vorrebbe cederlo ad una rivale, il giocatore però vuole lasciare i viola per il Milan. Il vero mercato arriverà a fine agosto, poi alla fine si tireranno le somme. Giusto criticare se sarà insufficiente, elogiarlo se invece con pochi soldi la squadra verrà ugualmente puntellata a dovere.


