Lunedì un nuovo responso su Honda: in Turati si fa il punto
Antonio Vitiello
La doccia fredda di ieri non è piaciuta al Milan che ora rischia seriamente di non arrivare all’obiettivo Honda. La resistenza del Cska è snervante e in via Turati si sono accorti che bisogna sterzare immediatamente per provare a chiudere la trattativa. Domenica la squadra della capitale avrà un incontro importante con il Rubin Kazan e Honda sarà regolarmente in campo. Il giocatore nonostante chieda a gran voce di partire, da vero professionista giocherà anche questa gara e poi tornerà a spingere per andare via. Lunedì il Milan tenterà una nuova offensiva con la dirigenza moscovita, questa volta potrebbe essere l’ultimo tentativo prima che i rossoneri abbandonino definitivamente la pista. In teoria c’è tempo fino alle liste Champions di metà agosto ma i continui rifiuti del Cska stanno imballando il mercato e Galliani potrebbe decidere realmente di chiuderla qui e virare su altri obiettivi: “Il Cska Mosca non lo vuole cedere e se continua a dire di no non possiamo farci niente…”.
Anche perché Honda tra 5 mesi sarà ugualmente rossonero, senza spendere un euro. Il Milan però sta riorganizzando le idee per questo ultimo importante incontro di lunedì. Oggi infatti in via Turati si sono incontrati Ernesto Bronzetti, il fratello-agente del giocatore e il ds Ariedo Braida, con Galliani sempre al telefono. Si è parlato ovviamente di come aggirare la resistenza ad oltranza del Cska, e su quali basi sferrare l’ultima offensiva. Il Milan ieri aveva offerto 3,5 milioni, il club russo ne chiede sempre 5 ma soprattutto non vorrebbe privarsi di Honda per motivi tecnici. Quindi dopo l’importante sfida contro il Rubin Kazan, il Milan ci riproverà, anche questa volta senza la certezza di poter fare centro.


