Constant: "La concorrenza con De Sciglio è positiva. Il futuro? Farei tutta la carriera al Milan..."
Matteo Calcagni
Kevin Constant, ritornato nella Nazionale guineana dopo due anni di assenza, ha concesso un'intervista ai microfoni di France Football. Il terzino rossonero ha parlato dei motivi che l'hanno spinto a rientrare: "Il mio ritiro non è mai stato dovuto dal rapporto col gruppo. C'erano enormi problemi di organizzazione all'interno della selezione. Mi sono arrabbiato e ho deciso di fermarmi. Sono tornato perché è importante far parte di una Nazionale, sento che il movimento della Guinea sta crescendo. Un momento difficile a livello sportivo per la mancata qualificazione al Mondiale? E' vero, per il Mondiale è finita. Questo non era il miglior momento per tornare perché stiamo incontrando delle difficoltà, ma ho voglia di iscrivermi in un nuovo ciclo. L'obiettivo è di qualificarci alla Coppa Africa 2015 in Marocco e di riportare il trofeo nel nostro paese". Il laterale ventiseienne ha parlato anche del Milan e della concorrenza sulla fascia sinistra, in particolare con De Sciglio: "E' un grande club, la concorrenza ci sarà sempre.
E' una buona cosa. Questo vuole dire che ci sono dei giocatori molto bravi. Logicamente vorrei giocare il maggior numero di partire con il Milan, ma che sia io o Mattia, la cosa più importante è che ci sia una concorrenza sana e che ci si sostenga. Se gioca lui, io lo incoraggerò perché possa dare il massimo. Il mio futuro? Ho firmato definitivamente con il Milan perché prima ero in comproprietà con il Genoa. Ho firmato per cinque anni. E' un contratto lungo e significa che sono iscritto al progetto sportivo del club. Sinceramente, nella mia testa, se potessi farei tutta la carriera al Milan".


