L'analisi di Ferragosto, il Milan reparto per reparto
Antonio Vitiello
Con due mesi e mezzo di calciomercato alle spalle e gli ultimi 18 da affrontare, il Milan a Ferragosto si presenta con una formazione confermata quasi in toto rispetto alla passata stagione e pochi nuovi innesti.
PORTIERI - Abbiati sarà ancora il titolare, Amelia potrebbe cambiare aria ma non è detto che lasci la squadra. Gabriel è il giovane da far crescere perché tra qualche anno potrebbe diventare il numero uno del Milan. Se Amelia dovesse andar via la dirigenza potrebbe ricorrere ad un terzo portiere affidabile facendo scalare il brasiliano come secondo.
DIFENSORI - E’ arrivato il 19enne Vergara (che si è infortunato ad una spalla) ed è stato riscattato Zapata dal Villarreal. Dopo aver salutato Yepes il Milan ha acquistato Silvestre solo per l’infortunio al ginocchio di Bonera. Antonini potrebbe partire per sbarcare in Turchia, Emanuelson è stato spostato come terzino sinistro, e farà concorrenza a De Sciglio e Constant. Mexes e Zapata saranno i titolari ma la dirigenza tiene nel mirino sempre un paio di soluzioni da qui alla fine del mercato. Nel caso qualcuno dovesse partire è pronto ad entrare il sostituto.
CENTROCAMPISTI - Forse il reparto che ha fatto vedere le cose migliori in questo precampionato. De Jong è completamente recuperato e sembra essere un giocatore diverso rispetto a quello tutto quantità visto l’anno scorso. Montolivo è il solito metronomo, Nocerino, Muntari e Poli si giocheranno una maglia da titolare. Flamini ha detto addio per fine contratto, mentre Traorè per ora è ancora in rosa ma potrebbe lasciare in caso si presentasse una squadra in grado di sobbarcarsi l’ingaggio. Boateng potrebbe essere arretrato a centrocampo o giocare da trequartista se Allegri schiererà il 4-3-1-2, in caso di tridente potrebbe essere utilizzato da esterno d’attacco. Il ghanese non ha ricevuto grosse offerte ma era uno dei primi sulla lista dei partenti. Con il suo ricavo il Milan avrebbe potuto fare diversi aggiustamenti. Saponara è infortunato e al momento non è ancora giudicabile, Cristante forse ancora acerbo. Kucka è il nome delle ultime ore ma sono diversi i centrocampisti in orbita rossonera. Honda si potrebbe sbloccare entro il 19 agosto, termine ultimo per la consegna della lista Champions definitiva. Se non dovesse arrivare ora il Milan lo accoglierà a gennaio.
ATTACCO - Il Milan ha provato ad accontentare Robinho ma il Santos non ha avuto la forza economica di comprarlo. Da qui il rinnovo con il brasiliano, mossa giusta per non perderlo a zero a gennaio. Balotelli è la star, tutti si aspettando la stagione della conferma dopo il grande impatto dell’anno scorso. El Shaarawy è apparso più tranquillo rispetto al finale di stagione e potrebbe crescere ancora sotto questo profilo. Niang è la giovane promessa ma potrebbe essere utilizzato come pedina di scambio in questo finale di mercato: Samp e Genoa in agguato. Petagna la rivelazione dell’estate. Fisico da bomber e fiuto del gol, ha fatto bene e Allegri vuole tenerselo in attesa del ritorno di Pazzini. Ljajic è l’obiettivo ma la Fiorentina non vorrebbe cederlo ad una concorrente in serie A e sta provando in tutti i modi a trattare il rinnovo.


