Calori: "Jonathas-Milan? Troppo presto, Saponara deve prendere esempio da El Shaarawy"
Enrico Ferrazzi
Tra i vari nomi che sono stati fatti come vice-Balotelli, c’è anche quello di Jonathas, attaccante del Pescara, che in passato ha vestito anche la maglia del Brescia. Per parlare di questo giocatore, ilsussidiario.net ha chiesto un parere all’ex allenatore delle Rondinelle Alessandro Calori.
Jonathas proposto al Milan. Potrebbe fare bene il brasiliano?
Sono convinto che per arrivare al Milan bisogna avere continuità. Forse la soluzione migliore per il ragazzo è quella di giocare titolare in un club in cui possa trovare più spazi.
Crede che quest'anno possa essere una stagione importante per il ragazzo?
Lui è un classe '89, non è più un ragazzino e quindi dovrà mettere in mostra il proprio bagaglio tecnico, che è sicuramente buono.
Che tipo di attaccante è Jonathas?
E' una prima punta, che però non dà troppi punti di riferimento in attacco. Ha la tecnica tipica dei brasiliani, è forte fisicamente. Parliamo di un giocatore che secondo me non ha ancora espresso tutto il proprio potenziale.
Come mai?
E' un ragazzo particolare, ha bisogno di sentire intorno a sé molta fiducia per potersi esprimere a ottimi livelli.
Nel Milan è arrivato il giovane Saponara. Farà bene?
Prima bisogna come il ragazzo reagirà sul campo alle pressioni di una piazza importante. Le qualità tecniche sono lì da vedere, dovrà prendere spunto dalla parabola di El Shaarawy.
Il Faraone non è stato continuo nell'ultima parte della stagione...
Però è stato lui a reggere il Milan per tutto il girone d'andata. Questo non bisogna dimenticarlo.


