Il countdown è finito, ci si gioca due stagioni. Ecco i due dubbi di Allegri per la formazione anti PSV- Mercato: dopo il play-off si capirà tutto. E il silenzio di Galliani...
Pietro Mazzara
Ci siamo, è il momento di fare sul serio. Il Milan arriva oggi ad Eindhoven per giocarsi la partita più importante del 2013. Una partita che può segnare due stagioni, quella passata e quella che sta vedendo le sue luci con questo play-off di vitale importanza. Assimilato il sorteggio, che ha abbinato il Milan al PSV, la squadra ha condotto una pre stagione buona sotto svariati punti di vista e a livello fisico, ma anche tecnico e mentale, è pronta per questa doppia sfida che ha un valore immenso. Innanzitutto la questione della competizione: giocare la Champions League vorrebbe dire dare continuità agli sforzi profusi negli ultimi anni e quindi una preparazione anche fisica consolidata nei ritmi. L’Europa League, se la giochi per vincerla, è comunque un massacro, soprattutto se ti dovesse capitare un girone con trasferte in zone sperdute e dimenticate anche dagli atlanti geografici. Per informazioni basta chiedere a chi è arrivato nono l’anno scorso o all’Udinese.
Tornando alla sfida di domani, ci sarà bisogno di grande attenzione soprattutto nei primi minuti quando la squadra di Cocu partirà forte, fortissimo, per cercare di far valere le partite di campionato fin qui disputate. Ma il Milan sa bene come comportarsi e sa bene che dovrà uscire dal Philips Stadion con un risultato che gli possa permettere di presentarsi tra nove giorni a San Siro in una posizione di vantaggio. Allegri sembra avere le idee molto chiare per quel che riguarda la formazione con solo due dubbi: Zapata-Silvestre e Nocerino-Poli. Sono quelle le due maglie che ballano nello scacchiere rossonero con il resto della formazione titolare che ricalcherà quella vista nel primo tempo con il Derthona. Non ce la faranno ad essere con il gruppo né De Sciglio né Robinho. L’obiettivo è quello di averli a disposizione per la panchina per la partita di sabato a Verona contro l’Hellas e poi pienamente recuperati per il ritorno del 28 agosto con gli olandesi.
Solamente al termine del play-off sapremo cosa aspettarci dal mercato milanista. Adriano Galliani è troppo tranquillo e taciturno in questi giorni anche perché tutta la società è fortemente concentrata sulla doppia sfida europea, non potrebbe essere altrimenti. Se il Milan passerà il play-off, allora potremmo prepararci agli ultimi giorni di mercato, forse, con più ottimismo anche perché il Milan avrebbe delle garanzie economiche maggiori nel regime di autosostentamento societario. Honda sembra essere il nome buono ma il mercato milanista potrebbe non fermarsi a lui. La mia sensazione personale è quella che ci siano delle piste già apparecchiate in caso di risultato positivo nella doppia sfida con il PSV. Lo stallo su Ljajic è un rebus e Galliani, nonostante da Firenze dicano il contrario, è pronto a trattare con i Della Valle in caso di rottura totale tra il serbo e la Fiorentina. Ma la testa, come detto, è solo sul play-off. Da li in avanti tutto può accadere.


