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Abbiati ed El Shaarawy: protagonisti di un pareggio che non strappa molti sorrisi ma che regala qualche applauso

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Giulia Polloli
per Milannews.it
mercoledì 21 agosto 2013, 12:00Milanello in rosa
autore Giulia Polloli
21.08.2013 12:00Milanello in rosa

Adriano Galliani appare pensieroso a fine partita. Parla con mister Allegri, regala un abbraccio ad El Shaarawy, autore del gol che sblocca il risultato e che rilancia il morale di un Milan schiacciato dal miglior stato di forma degli avversari, autorevole solo a sprazzi e ancora in fase di collaudo. Brillano solo a tratti le stelle rossonere, soprattutto Balotelli, assoluto protagonista dei novanta minuti di gioco di marca rossonera. Nel bene e nel male, come sempre, per non sfatare lo stereotipo del bad boy. Mario produce le azioni più importanti dei rossoneri, si fa largo tra la difesa olandese come un coltello caldo nel burro, ma non trova il gol. Viene spintonato, contrastato anche duramente, ma la sua reazione nei confronti del direttore di gara viene immediatamente sconfessata da Allegri, che lo richiama all’ordine da buon capitano di ventura. Il suo tiro che si stampa sulla traversa, dopo il tocco del portiere avversario, rimane sullo stomaco come un boccone indigesto. I suoi voli plastici a terra, dopo lievi contatti, fanno in modo che addosso gli venga appiccicata l’etichetta di simulatore. Balotelli è questo, ma anche molto altro. Il Milan lo gestisce al meglio, come da sempre la società di via Turati ci ha abituati con campioni “difficili”, ma super Mario non sembra aver trovato ancora quella pace interiore che sarà l’elemento chiave nella sua consacrazione a campione indiscusso del Milan e del nostro calcio in genere. Un Milan che in lui cerca il guizzo vincente, l’intuizione esatta sotto porta, il passaggio preciso, come quello che aveva messo in porta El Shaarawy, che per un soffio ha perso l’attimo vincente.  Gli obiettivi sono puntati indubbiamente sul tridente d’attacco, sulle movenze degli interpreti offensivi. Ma è dalla corsia arretrata che arriva l’assist che trasforma la partita. Abate scocca il passaggio perfetto per il preciso colpo di testa del Faraone che mette a tacere le critiche e torna al gol nell’occasione più ghiotta, più mediatica, più importante non solo per la squadra, ma anche per il suo ego, che così può tornare a giganteggiare, in modo positivo, di fronte ad ogni avversario, accanto a qualsivoglia compagno.

Il Milan appare compatto solo a tratti, attacco a parte Galliani dovrebbe smuovere le montagne per riuscire a trovare qualche rinforzo all’altezza di una squadra che deve rimanere competitiva su tutti i fronti. L’assenza di De Sciglio in difesa è tamponata da Emanuelson che lascia ad Abate il compito di diventare protagonista grazie ad una reiterata azione che poi diventa assist per il vantaggio rossonero. La prova del centrocampo è positiva in fase prettamente offensiva, ma la diga in mediana ha avuto qualche vistosa falla, sfruttata da Maher e Matavz che addirittura si trova a tu per tu con la corta respinta di Abbiati, distratto forse, sicuramente indifeso di fronte alla furia del giocatore avversario, a causa del ritardato rientro tra i ranghi di Zapata.

Una gara che poteva essere chiusa da un po’ di concretezza in più, contro una squadra che non appare irresistibile, seppur in condizione migliore. Occhi puntati ora sulla prima gara di campionato che sabato vedrà il Milan tornare nella “fatal Verona” in una sfida di certo attesa e con una cornice di pubblico che non smette un solo istante di sostenere i colori scaligeri. Ulteriore banco di prova per la formazione di Allegri che potrebbe trovarsi privo di Boateng e De Jong, entrambi usciti malconci dalla sfida europea. Intanto occhi puntati sulle trattative di mercato. Honda e Ljajic sono affari ancora vivi, anche se verosimilmente potranno sbloccarsi solo al passaggio di turno in Champions. Quei quasi trenta milioni di euro sarebbero manna per le casse del Milan che, ad oggi, non essendo riuscito a piazzare i propri giocatori sul mercato, ha bisogno di contante fresco per operare al rinforzo tanto chiesto da Allegri.

per Milannews.it

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