Una telefonata che apre nuovi orizzonti: Astori, Sakho e una difesa da rinforzare
Matteo Calcagni
La notizia della telefonata (fugace, tardiva o strategica che sia) per Davide Astori, fa capire come il Milan sia accarezzato dall'idea di rinforzare la retroguardia. Il centrale bergamasco lascerà Cagliari solo per offerte congrue ed importanti, motivo per cui l'obiettivo più concreto potrebbe essere un altro. In Francia, con cadenza giornaliera, continuano ad accostare con insistenza Mamadou Sakho ai colori rossoneri. Secondo quanto riportato da "Le Parisien", il Milan si farà avanti solo in caso di superamento del play-off di Champions: il giocatore vuole esclusivamente un trasferimento a titolo definitivo, scartando quindi le ipotesi di prestito emerse nelle ultime settimane.
Sul difensore transalpino, tuttavia, potrebbe esserci la concorrenza di un altro club italiano, il cui nome non è stato ancora rivelato. Che sia Astori, Sakho, o chi per loro, prende sempre più piede l'ipotesi di un nuovo innesto in difesa: Zaccardo non sembra riscuotere grandi consensi dal tecnico (è stato utilizzato poco anche nel precampionato) e potrebbe lasciare il Milan, Bonera starà fuori per almeno 90 giorni e Vergara (infortunato) non sembra ancora pronto per la prima squadra. Su queste basi, diventerebbe quantomeno consigliato operare sul mercato, soprattutto se l'eventuale innesto elevasse il livello dell'attuale difesa.


